HIX Europe
redazione 22/05/2017

Times Square a scala umana

Lo studio norvegese Snøhetta mette l’uomo al centro di Times Square, riprogettando lo spazio in modo da raddoppiare la superficie pubblica per i pedoni

Craig Dykers, socio e fondatore di Snøhetta, spiega come l’idea progettuale sia nata rispondendo a una domanda “Qual è la cosa più importante di Times Square?” La risposta è l’uomo. Partendo da questo presupposto, gli architetti hanno approfondito diversi aspetti, studiando il flusso delle persone, la luce, il modo in cui Times Square viene occupata dai 45 milioni di visitatori che vi si riversano ogni anno. Dopo che nel 2009 Broadway è stata chiusa al traffico automobilistico, lo studio di architettura ha liberato la piazza da tutte le vecchie infrastrutture per creare un’area pedonale. Sono state inserite dieci grandi panchine in granito, lunghe 50 piedi (15 m circa) con 5 differenti tipologie per consentire ai pedoni di circolare comodamente nell’area e per sedersi a proprio piacimento. I progettisti spiegano che il completamento del progetto, avvenuto nel 2016, non ha reso solo migliore dal punto di vista estetico la piazza più famosa al mondo, ma ci sono stati anche vantaggi fisici, economici e psicologici.

Le lesioni ai pedoni sono diminuite del 40%, gli incidenti automobilistici del 15% e la criminalità del 20%. Eliminando il traffico delle automobili, l’inquinamento atmosferico è sceso del 60%.

Nella pavimentazione, personalizzata con due tonalità, sono inseriti dischi in acciaio di nichel, in grado di catturare la luce e i bagliori del neon per poi rifletterli con giochi davvero suggestivi. I dieci blocchi di granito, orientati secondo l’asse di Broadway, definiscono e inquadrano lo spazio della piazza organizzando anche il flusso delle persone, consentendo ai gruppi di fermarsi in spazi di raccolta, senza intralciare i pedoni che vanno di fretta.

Il sito del progetto, noto come ‘Bow tie’, ossia papillon o farfallino (proprio per la sua forma) diventa il centro di numerosi eventi pubblici, culturali e sportivi, come le lezioni di yoga durante il solstizio estivo.

Le nostre ultime storie

Come nei Grand Tour
Minutes icon
1 minuto

Come nei Grand Tour

Exteta collabora con l’architetto Maxime d’Angeac e firma la nuova collezione outdoor per l’Orient Express Corinthian

Portfolio
L'abitare firmato in Brasile
Minutes icon
2 minuti

L'abitare firmato in Brasile

The One Atelier porta il marchio ELLE nel mondo residenziale con due nuovi progetti di branded residences a San Paolo, interpretandone l'identità internazionale attraverso architettura, design e cultura brasiliana

Projects&Hospitality
Tubes | Terre
Minutes icon
1 minuto

Tubes | Terre

Disegnato da S. Herkner, questo radiatore omaggia la terra. Realizzato in terracotta strutturale ottenuta per estrusione, crea una connessione naturale tra la funzione del calore e la materia stessa

Products
La nuova geografia dello yacht design passa dalla Turchia
Minutes icon
6 minuti

La nuova geografia dello yacht design passa dalla Turchia

In occasione della seconda edizione della Bodrum Design Week, IFDM incontra ADA Yacht Works e Luca Dini Design & Architecture. Un dialogo tra industria e cultura progettuale che racconta l'evoluzione della cantieristica turca, tra nuove ambizioni qualitative, interior design e libertà creativa

Projects&Hospitality
Architetture morbide
Minutes icon
1 minuto

Architetture morbide

Il nuovo sistema scorrevole Galleria di ADL si ispira all’architettura italiana, per offrire una nuova percezione dello spazio e delle sue cornici

Design
Breakfast dietro le quinte
Minutes icon
1 minuto

Breakfast dietro le quinte

Cosa succede nel backstage di un progetto? Come colmare la distanza tra disegno ed esecuzione? Come gestire la complessa filiera del cantiere? Le risposte arrivano da ArteCasa, piccolo contractor milanese che unisce professionalità, qualità e sensibilità, controllo e velocità di intervento

Eventi