HIX Europe
redazione 21/04/2016

Il Salone dà i numeri… da record

Chiusura più che positiva per il Salone del Mobile di Milano: oltre 370mila presenze, con il 67% di operatori stranieri, attratti dalle caratteristiche distintive del Made in Italy; inoltre, si è visto Matteo Renzi come ospite d’onore

Positività assoluta in termini di bilancio per il Salone del Mobile: la 55esima edizione della Fiera ha registrato 372.151 presenze, cifra inedita per l’evento più atteso dell’anno nel mondo del Design.

Rispetto alla scorsa manifestazione con la Biennale dedicata a Bagno e Cucina, nel 2014, è stato registrato un sorprendente incremento del 4%.

A stupire – anche se forse non dovrebbe – è la veste sempre più internazionale che caratterizza l’evento, annoverando il 67% di operatori esteri di alto profilo e forte potere d’acquisto; il Presidente del Salone del Mobile.Milano, Roberto Snaidero, evidenzia inoltre «L’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile nel settore». Un fattore certamente favorito dall’eccellenza in termini di creatività e produttività del Made in Italy.

La forte rilevanza della Fiera è confermata dal vasto range di visitatori, che non si limita ai professionisti del settore – nelle due giornate di sabato 16 e domenica 17 aperte al pubblico, si è toccata quota 41mila presenze.

Tra gli ospiti d’onore, anche il Premier Matteo Renzi. Il Presidente del Consiglio ha assistito alla cerimonia di premiazione del SaloneSatellite Design Award, tenutasi mercoledì 13 aprile; giunto alla settima edizione, il contest è stato vinto dallo Studio Philipp Beisheim.

La proposta tedesca, il tavolo gonfiabile Inflatable Sidetable, ha conquistato i giudici per la funzionalità e l’innovatività del materiale (tela impermeabile usata per i gommoni, a base di Hypalon) attenta inoltre agli attuali problemi sociali.

Secondo e terzo premio sono stati conferiti rispettivamente al giapponese Bouillon – per lo sgabello in terracotta Warm Stool – e al tedesco Studio Nito per Bobina Chair. Menzione speciale hanno ricevuto Frank Chou Design Studio (Cina), Imagine (Giappone) e Klaas Kuiken (Olanda).

Diversificate dal punto di vista tematico, numerose sono state anche le iniziative organizzate dal Salone e in città: dalla mostra Stanze. Altre filosofie dell’abitare ospitata contestualmente alla XXI Triennale Internazionale, a Before Design: Classic, al padiglione 15, che ha offerto una rilettura dell’arredo classico attraverso lo sguardo della contemporaneità; passando, infine, per l’evento Space&Interiors – realizzato in collaborazione con MadeExpo, su progetto dello Studio Migliore+Servetto – dedicato alle finiture d’interni. 

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