
Owner and operator: Rocco Forte Hotels
Architectural renovation and interior design: Philip Vergeylen and Paolo Moschino
Creative director: Olga Polizzi, Vice President and Design Director, Rocco Forte Hotels
Furnishings: custom made on design by the architects, selected vintage and antique pieces
Lighting: Astro Lighting, Paolo Moschino
Photos: courtesy of Rocco Forte Hotels
Guarda lontano, l’anima curata e sofisticata del nuovo Milano The Carlton, decimo indirizzo italiano del Gruppo Rocco Forte Hotels, aperto pochi mesi fa nel cuore del Quadrilatero della moda. Guarda alla Milano del Novecento, culla di una cultura avanguardista e di storie glamour e cosmopolite, e la esalta con tocchi personalizzati in bilico fra il Déco e il contemporaneo.


“L’edificio originale non presentava particolari elementi architettonici da preservare: ad eccezione della facciata principale su Via Senato, tutto il resto è stato demolito e ripensato”, raccontano Philip Vergeylen e Paolo Moschino, che firmano la ristrutturazione sotto la direzione creativa di Olga Polizzi, Vicepresidente e Direttore del Design di Rocco Forte Hotels.
Oltre all’affaccio su Via Senato, l’albergo ha anche un ingresso su Via della Spiga, che i designer hanno riempito di luce, perché la luminosità è il leit-motiv che si rincorre ovunque, dalla corte a cupola pensata come un giardino d’inverno alle 71 fra camere e suite, arredate custom-made e con pezzi vintage e d’antiquariato, con vista panoramica sul Duomo e i tetti della città. Celebrazione del lusso sono le cinque Forte Suite, fra tessuti pregiati, dettagli neoclassici e pennellate di colore audaci, con le testiere del letto in pelle a borchie (omaggio alla pelletteria milanese) che interpretano, modernizzandolo, il linguaggio creativo del designer Paolo Buffa.



Nelle altre suite, la sartorialità meneghina sui toni del nero, del verde e del bronzo, propone carte da parati su misura dipinte a mano e arredi bespoke ispirati all’estetica di Gio Ponti. Molte le opere d’arte, dalla collezione di Pierantonio Verga, allievo di Lucio Fontana, nel The Carlton Bar affacciato su via Senato, a quelle del Caffè Floretta che unisce décor botanico e architettura sotto la luce che traspare dalla cupola.
Nel ristorante Spiga, regno dello chef Fulvio Pierangelini, l’interior discreto e senza tempo (e la palette cromatica declinata nei toni del verde e del rosa), riflettono la filosofia dei piatti “leggibili”, e liberi da eccessi, della sua cucina. Fra i molti elementi che definiscono l’hotel, c’è anche il disegno del pavimento al piano terra: «Si ripete ovunque, inizialmente in pietra, poi in legno nel bar e infine nella moquette del ristorante fine dining», precisano i designer. Luce, colore, mobili, dettagli bespoke e genius loci: il concetto di lusso firmato Rocco Forte Hotels, al quale si unirà presto l’oasi verde del giardino, in apertura questa primavera.








