
Questo art hotel sorge in un edificio dalla struttura in cemento armato e vetro progettato negli anni ’70 dall’architetta Laura Petrazzini e dall’artista Corrado Levi. Ristrutturato a cura dell’architetto Valter Canuto, con la direzione artistica di Elisa Sighicelli, ospita un’ampia collezione privata di opere d’arte povera e contemporanea, in dialogo con l’architettura.

Nelle suite rinnovate la cura dei dettagli è espressione di equilibrio, comfort e ricerca di bellezza attraverso finiture come il bronzo scuro spazzolato della serie Eikon Exé, dai profili sottili e angoli squadrati. All’esterno delle camere, i lettori card Eikon Tactil retroilluminabili sono discrete presenze che sporgono dal muro pochi millimetri. Il tutto, all’insegna di un’ospitalità smart grazie che si deve al sistema di gestione alberghiera KNX, con integrazione di prodotti Vimar, nel rispetto dell’arte e della storia dell’architettura.







