
Owner: Meliá Hotels
Architecture: FITARQ
Interior design: Mur Arquitectos, ASAH
Photo credits: Courtesy of Meliá Hotels
Accanto al Passeig de Gràcia e proprio di fronte all’emblematico Teatro Tivoli. Ma anche vicino a luoghi come Casa Batlló, La Pedrera o la centrale Plaça Catalunya. Non stupisce che, per la sua posizione, il 5 stelle ME Barcelona consenta di scoprire il lato più trendy e allo stesso tempo culturale della città catalana. Il brand ME BY MELIÁ mira infatti a trasformare uno dei suoi ultimi ‘gioielli dell’ospitalità’ in un polo di aggregazione sia per gli ospiti che per i locali, potendo godere dei luoghi più affascinanti e stimolanti della città.


Nell’hotel, tre diversi concept gastronomici, ampi spazi per eventi e un grande giardino interno che funge da polmone verde si aggiungono agli oltre 3.000 mq di spazi all’aperto, su una superficie totale di 12.649 mq, compresa una piscina all’ultimo piano e un orto urbano che fornisce le migliori materie prime ai suoi ristoranti.
È il frutto del lavoro di ristrutturazione dell’edificio a opera degli architetti FITARQ e di adattamento degli interni da parte di Mur Arquitectos e ASAH, in cui arte contemporanea e design innovativo si miscelano armoniosamente. Le 164 camere e suite, distribuite su 14 piani, mostrano toni neutri con accenni di giallo e finiture naturali, che fanno da sfondo ad arredi firmati da Ronan & Ewan Bouroullec e Jaime Hayón, o a pezzi unici come le bottiglie decorative in vetro realizzate da Josep Ma Jujol, stretto collaboratore di Antonio Gaudí che creò la bottiglia Casa de Familia nel 1912.

I tavoli di Oscar Tusquets si accostano alle poltrone Roll Club dai toni vivaci di Patricia Urquiola per Kettal. E, nei corridoi, le insegne sono un omaggio a Barba Corsini, architetto barcellonese che negli anni ’60 fu incaricato di trasformare il sottotetto de La Pedrera in una serie di appartamenti. Infine, come tutto il portfolio internazionale Meliá Hotels, anche ME Barcelona punta a forti valori di sostenibilità, attraverso l’autosufficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili.







