
Si è tenuto a Barcellona dal 28 giugno al 2 luglio l’UIA World Congress of Architects 2026, un appuntamento internazionale unico per il dialogo sull’architettura che ha riunito professionisti di fama mondiale, ricercatori e figure di spicco di varie discipline. Convocato dall’Unione Internazionale degli Architetti (UIA), l’evento è stato organizzato dal Consiglio Superiore degli Ordini degli Architetti di Spagna (CSCAE). Per la seconda volta nella sua storia, Barcellona è stata la città ospitante, un riconoscimento che le è valso anche la designazione da parte dell’UNESCO come Capitale Mondiale dell’Architettura 2026.
In questo contesto di trasformazione, il cui tema era “Becoming. Architectures for a Planet in Transition”, Roca, leader globale nelle soluzioni per il bagno, si è posizionata come protagonista in qualità di Main Partner.

Il fulcro della partecipazione di Roca è stata la presentazione dei suoi rivoluzionari sistemi di bagno prefabbricati. Si tratta di una soluzione industrializzata che trasforma il modo in cui i bagni vengono progettati, prodotti e installati in progetti residenziali, alberghieri e sanitari. Ogni modulo è un’unità completa, realizzata e testata in un ambiente di fabbrica controllato, che integra struttura, impianti tecnici, finiture e prodotti. Questo processo, che avviene in parallelo alla costruzione dell’edificio, promette di cambiare le regole del gioco.
Questa soluzione industrializzata offre vantaggi significativi: ottimizza la pianificazione del progetto, riduce la complessità e il numero di maestranze in cantiere e, di conseguenza, abbrevia notevolmente le tempistiche di costruzione, aumentando l’efficienza complessiva. La modularità, inoltre, non significa standardizzazione: ogni soluzione può essere personalizzata per dimensioni, layout, materiali e finiture, adattandosi alle specifiche esigenze di ogni progetto.

Per svelare questa innovazione, Roca ha organizzato il “Roca Design Day” (29-30 giugno) presso il Roca Barcelona Gallery. L’evento ha visto la partecipazione di Marianthi Tatari e Ren Yee dello studio UNStudio, che hanno esplorato come la costruzione modulare stia aprendo la strada a un’edilizia più efficiente e sostenibile. La discussione ha fornito il contesto ideale per presentare i sistemi di bagno prefabbricati, evidenziando come il bagno si stia trasformando in un ambiente rigenerativo che supporta la salute e il benessere.
Come ha sottolineato Marc Viardot, Corporate Marketing and Design Director del Gruppo Roca: “La costruzione modulare sta accelerando l’implementazione di innovazioni nell’ambiente costruito. Attraverso il dialogo con architetti e designer di primo piano, esaminiamo come gli spazi bagno integrati possano migliorare i rituali di rigenerazione e il benessere delle persone”. Con questa iniziativa, Roca non solo ha presentato un prodotto, ma ha contribuito attivamente alla discussione sul futuro dell’abitare.







