
Sperimentare, sperimentare e ancora sperimentare. L’evoluzione di Scapin Group è legata a questo approccio sempre coerente e continuo nella sua storia, volto a portare vera innovazione nel campo delle superfici. Il gruppo con i suoi tre marchi – Marmo Arredo, Quartzforms® ed Eulithe® – ha conferito una nuova concezione alla pietra nel campo dell’architettura e del design di interni, focalizzandosi su nuove estetiche, nuove funzionalità e nuove matericità in grado di assicurare allo stesso tempo versatilità, bellezza, resistenza e persino sostenibilità. All’origine della sua storia, negli anni ’80, ci fu proprio una visionaria intuizione: quella di utilizzare i manufatti in pietra per la casa; nacquero così prodotti di nuova concezione per il mercato, realizzati grazie a innovativi processi produttivi e a lavorazioni di precisione, definiti da inediti materiali e finiture.

Un’ulteriore svolta si ebbe quando l’azienda intuì le potenzialità delle superfici minerali con cui realizzare rivestimenti dalle straordinarie performance per cucine, bagni, pareti e pavimenti. Da allora la ricerca verso innovative soluzioni e nuove forme di bellezza per l’abitare ha accompagnato ogni novità del Gruppo e dei suoi marchi. Ed è proprio nel solco di questo percorso che si inserisce ora la nuova proposta di Marmo Arredo, Arke Vitium, presentata in anteprima in occasione della Milano Design Week.
In Arke Vitium c’è tutta la filosofia del gruppo e la forza sinergica e complementare delle sue realtà. Si tratta infatti di una tecnologia avanzata in grado di generare nuove possibilità espressive nel design contemporaneo, generando un effetto texturizzato e altamente realistico, grazie anche al disegno che è applicato lungo i bordi.


Arke Vitium è frutto dell’unione delle competenze di più realtà: Quartzforms che ha studiato e progettato la superficie minerale alla base della tecnologia, Marmo Arredo in qualità di specialista nella lavorazione della pietra e nello sviluppo di soluzioni su misura, e Veneto Technology che ha sviluppato il sistema di texturizzazione avanzata.



A partire da una lastra Quartzforms, sviluppata ad hoc per questa applicazione, la superficie viene tagliata e forata secondo il disegno richiesto – che si tratti di un piano cucina, di un tavolo o di un elemento d’arredo custom – e posizionata su una macchina appositamente progettata, dove avviene la fase di texturizzazione che conferisce l’aspetto inedito e distintivo alla materia.


Il disegno delle vene e delle sfumature tipiche della pietra naturale viene riprodotto con altissima precisione e applicato in continuità anche sui bordi così da offrire un aspetto monolitico alla superficie, in cui la texture non si interrompe ma prosegue sull’intero volume.
«Con Arke Vitium introduciamo quella che definiamo la quinta dimensione della materia – afferma Marco Scapin, Art Director di Marmo Arredo. – Non lavoriamo più solo sulla superficie ma sui cinque lati della lastra generando una continuità visiva e materica mai raggiunta prima nell’ambito delle superfici minerali». Con questo concept Arke Vitium trasforma la texture in un linguaggio aperto alla sperimentazione e la tecnologia in uno strumento creativo. La nuova soluzione firmata Marmo Arredo trova già concreta applicazione in ambito contract e attraverso importanti collaborazioni con i player del mercato delle cucine di cui il marchio è partner, dimostrando le molteplici possibilità delle superfici – dai piani cucina ai tavoli, alle ante, superfici ribassate ed elementi tridimensionali complessi. In una ricerca continua di superare l’ordinario.
Photo © Gian Luca Albertin








