veronica 26/06/2026

Mestieri: creatività italiana nel mondo

Dalle residenze agli hotel dalle boutique alle navi, l’approccio di Mestieri resta il medesimo: creare ambienti scenografici su misura, frutto di un’expertise artigianale e ingegneria avanzata

Quando un progetto è davvero “unico”? C’è spesso la tendenza ad associare a ogni realizzazione,  che si tratti una villa, un hotel o una boutique, il concetto di unicità ed esclusività, per via del suo stile distintivo o del tocco personalizzato. Per Mestieri questo concetto va ben oltre: quando il marchio parla di progettualità, lo fa con consapevolezza e profondità. Mestieri, parte del gruppo Somec, ha infatti sviluppato un modello che affonda le radici nell’expertise artigianale delle realtà di cui si compone. 

Dolce & Gabbana boutique, London, UK

Luxury car factory store, Serravalle Scrivia, Italy

Un ecosistema virtuoso di cinque aziende Made in Italy specializzate in settori diversi, che integrano competenze e professionalità per dar forma a scenografie d’interior sempre su misura: Budri con i suoi sessant’anni di storia, si dedica alla lavorazione del marmo e delle pietre naturali, Ceolin e Lamparredo lavorano il metallo, trasformandolo in elementi architettonici; Skillmax si dedica alle opere di pregio in legno e multimateriche contando suoltre 3mila finiture a disposizione; e Total Solution Interiors (TSI), che estende la competenza del gruppo al settore navale, progetta ambienti per navi da crociera e grandi yacht.

L’unicità per Mestieri parte da qui: dalla ricerca di lavorazioni e tecniche tradizionali, orchestrate attraverso un project management rigoroso e un’ingegneria avanzata che, per i progetti complessi, permette la gestione e il controllo dell’intera filiera, dalla consulenza iniziale alla posa in opera, fino al supporto post-installazione. Ogni progetto nasce da esperienza manifatturiera che costruisce ambienti come abiti sartoriali, calibrati sulle esigenze specifiche del cliente, verificati attraverso prototipi e campionature dedicate, per valutare nel dettaglio materiali, finiture e proporzioni. In questo senso, ogni progetto è, e resta, unico e irripetibile.

Norwegian Viva by Norwegian Cruise Line

Musée national de la Marine, Paris, France

Mestieri ha declinato questo suo peculiare approccio tanto alle architetture quanto agli interni, nei più diversi settorie nelle più varie latitudini. Realizzazioni che sono l’espressione compiuta del saper fare tutto italiano delle aziende che compongono il gruppo.

Un esempio? Una facciata-gioiello che trasforma l’architettura in un’opera d’arte. A Stoccarda, per la boutique di una maison internazionale di gioielli, Mestieri ha infatti sviluppato, in collaborazione con Ceolin e Lamparredo, una facciata che interpreta e traduce i valori di estremo lusso del marchio. Compongono la superficie 2.829 elementi tridimensionali dalla forma diamantata, realizzati in ceramica e incastonati nel vetro: una composizione che genera un effetto fluttuante sulla parete, e vibranti giochi di luce grazie alla finitura iridescente degli elementi, che catturano lo sguardo e trasformano la superficie esterna in una presenza dinamica e luminosa nello spazio urbano.

Global luxury brand flagship store, Stuttgart, Germany

McCartney flagship store, London, UK

La capacità di Ceolin di trasformare il metallo in opere architetturali emerge anche dal progetto sviluppato per il flagship store McCartney nel cuore di Londra, in Old Bond Street. L’azienda ha creato una vera scultura da attraversare, vivere, toccare: la scala elicoidale, cuore visivo del progetto, collega i quattro piani dello store che nasce con una visione sostenibile e green, tradotta in materiali di riciclo e riciclabiliElemento distintivo della scala, realizzata interamente in acciaio grezzo, è l’integrazione di altoparlanti creati ad hoc che trasmettono brani inediti del padre della stilista, Paul McCartney.

Con Budri, invece, rinasce l’antica arte dell’intarsio e del mosaico, declinata in un approccio contemporaneo e una visione progettuale che ne spinge i confini espressivi ai massimi livelli. La storica azienda ha, infatti, preso parte al progetto per la magnifica Moschea di Abu Dhabi con un progetto studiato al dettaglio, di grande minuzia manifatturiera. Sono stati necessari tre anni di lavori, 4.000 pannelli a intarsio e mosaico (2,10 × 2,10 m) per rivestire una superficie totale di circa 17.000 mq e così dar vita, nel grande piazzale esterno della moschea, a un immenso bouquet floreale (il più grande al mondo) composto da diverse tipologie di marmi, che disegnano spettacolari geometrie. Questa suggestiva scenografia dall’esterno pervade poi gli interni, dove Budri ha realizzato ulteriori 3.600 mq di intarsi in marmo policromo. Main contractor: Fantini Mosaici.

Sheikh Zayed Grand Mosque, Abu Dhabi, UAE

Palazzo Avino, Ravello, Italy

Dalle grandi architetture ai boutique hotel, l’approccio di Mesteri è il medesimo, e lo dimostra il progetto di interni di Palazzo Avino. Arroccato sulle colline che si affacciano sulla costiera amalfitana, Palazzo Avino è un gioiello dell’ospitalità, custodito in un palazzo gentilizio del XII secolo. La designer Cristina Celestino ha ripensato alcune delle camere e suite più importanti della struttura (tra cui la suite Belvedere, con terrazza vista mare e piscina privata) abbinando ad arredi custom un attento studio del colore, delle texture e delle superfici, così da creare un dialogo fra terra e mare, classicità e orientalismo, interno ed esterno. A dar forma a questo concept, l’intervento di Skillmax che ha plasmato legno pregiato, ceramiche, specchi e tessuti di pregio, per trasferire il magnifico paesaggio e la speciale luce della Costiera negli spazi interni.

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