veronica 23/06/2026

Groundpiece: icona oltre il tempo

Compie 25 anni il divano Groundpiece di Flexform, disegnato da Antonio Citterio ispirandosi alle opere di Donald Judd. Un sistema che ancora oggi è manifesto di un abitare con stile, funzionalità e comfort

Ci sono arredi che nel lungo corso della storia del design hanno segnato una svolta culturale e insieme progettuale: pezzi “geniali” che hanno creato una rivoluzione con il loro carattere innovativo e radicale rispetto alla tradizione, portando con sé un nuovo modo di abitare e di interagire con lo spazio e i suoi fruitori. Le prime Tripoline, ad esempio, che piegandosi e assottigliandosi introducevano nella seduta un concetto di leggerezza e trasportabilità; o il divano-letto, che unendo due funzioni in un solo prodotto rispondeva a nuove esigenze di spazi abitativi ridotti; così i tavoli allungabili moderni che, integrando meccanismi invisibili, trasformavano il tavolo da pranzo in un elemento sempre riconfigurabile a seconda delle necessità. È in questa rassegna di pezzi iconici che trova collocazione anche Groundpiece, il divano di Flexform che all’inizio del nuovo millennio ha dato origine a un nuovo modo di stare accomodati sul divano.

Quando Antonio Citterio lo progettò, nel 2001, il design si muoveva su registri differenti: da un lato più minimalistico ed equilibrato, dall’altro più pop e futuristico. Groundpiece nasce invece con un’identità propria e autonoma, che guardava allo sperimentalismo non tanto nelle forme quanto nell’uso: i suoi volumi bassi e profondi sono stati immaginati per accogliere una seduta più informale e rilassata, la sua linea destrutturata prevedeva già la possibilità di innumerevoli configurazioni e integrazioni, anticipando una modularità che oggi sembra imprescindibile nel living contemporaneo.

La marcata linearità e le soffici cuscinature in piuma d’oca hanno trasformato questo sistema di sedute in un paesaggio domestico in cui abbandonarsi. Antonio Citterio si è ispirato direttamente alle opere di Donald Judd: come le sculture dell’artista, anche il nuovo sistema per Flexform poggia direttamente a terra con una struttura ribassata, e si definisce per un design pulito, lineare, modulare. «Quando lo abbiamo progettato – racconta l’architetto Citterio – sembrava un’idea di grande contenuto ma con poche possibilità di successo. Troppo semplice, diretto, poco tradizionale.

Non era chiaro se fosse un divano oppure no. Eppure, ci sembrava interessante sperimentare questo incontro tra arte e un cuscino: qualcosa di insolito, quasi paradossale. Così lo abbiamo fatto. Pochi mesi dopo: il successo». A connotare ulteriormente il sistema, l’aggiunta di braccioli in cuoio (in alternativa a quelli imbottiti) che diventano elementi contenitori e pratici piani d’appoggio.

Groundpiece ha così dato forma a un’inedita fruizione del divano, più trasversale e versatile: un luogo dove mangiare, lavorare, incontrarsi, rilassarsi, e persino cenare. Un’idea estremamente attuale, ma all’epoca rivoluzionaria. Per questo motivo, 25 anni dopo il suo debutto, il divano di Citterio e Flexform risulta ancora straordinariamente contemporaneo: Groundpiece ha saputo accompagnare i cambiamenti dell’abitare, facendoli propri e assecondandoli con un design flessibile e uno stile dall’eleganza discreta. Con un’estetica che non guarda alle mode, ma a una bellezza classica, raffinata e rassicurante, crea quell’oasi di benessere domestico, che materiali – quali lino, cotone, cashmere – e una palette di colori morbida e armoniosa si limitano ad amplificare.

Photo © Gabriele Basilico, 2001

Photo © Gianni Berengo Gardin, 2011

Grazie a questo stile che lo ha reso un’icona, Groundpiece è stato catturato dall’obiettivo di grandi fotografi: Gabriele Basilico gli ha dato densità architettonica; Gianni Berengo Gardin lo ha colto nella naturalezza quotidiana; Maria Vittoria Backhaus ne ha rivelato l’anima tattile; Pierpaolo Ferrari lo ha interpretato con un’ironia sottile, senza intaccarne l’essenza di classico vivente. Robert Rieger lo ha voluto protagonista di uno spazio raffinato e atemporale. Anime differenti che convivono in un solo prodotto: oggi più che mai Groundpiece è il manifesto di un abitare con gusto, la prova che un oggetto ben progettato evolve con stile.

Le nostre ultime storie

Rooftop with a view
Minutes icon
1 minuto

Rooftop with a view

The rooftop of the Falkensteiner Hotel WaltherPark in Bolzano, offering views of the Dolomites, is enhanced by the bioclimatic pergola designed by KE

Portfolio
The art of working
Minutes icon
2 minuti

The art of working

In Paris, Gustave Collection introduces a new concept of workspaces endowed with the allure of a luxury hotel

Office & Retail
IFDM Interviews: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

IFDM Interviews: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet discusses the Libre chair for Pedrali. A project that combines freedom of movement, technical innovation, and an emotional design, the result of a long and fruitful collaboration that pushes material to the limits of what is possible

People
At Pina's table
Minutes icon
2 minuti

At Pina's table

Born from Tommaso Zorzi’s family memories, La Pina1930 is a tableware collection that reinterprets porcelain, textiles and everyday objects through a contemporary design language, blending references to 20th-century Milan, fairy tales and the rituals of daily life

Design
The future of Triennale
Minutes icon
2 minuti

The future of Triennale

Following the appointment of Vincenzo Trione as President, Triennale Milano enters a new phase. With Michele De Lucchi appointed Creative Director and Director of the Italian Design Museum, the institution unveils its strategic vision for 2026–2030

Design
Poliform Café: beyond the showroom
Minutes icon
1 minuto

Poliform Café: beyond the showroom

Poliform’s new flagship store is opening in the heart of Milan: three floors dedicated to residential design and a new experiential concept featuring the Poliform Café. A project that goes beyond the traditional concept of a showroom to create a space where design, art and conviviality come together

Retail