
Client: City of Brühl
Architectural design: JSWD
Structural design: Kempen Krause Ingenieure Aachen
Building services engineering: DEERNS
Library and interior planning: UKW Innenarchitekten
Landscape design: RMPSL
Photo credits: JSWD/Franco Casaccia, Christa Lachenmaier, Jens Kirchner, Taufik Kenan

“Baukultur (cultura del costruire) è un concetto difficile da tradurre. In tedesco rappresenta l’approccio olistico all’ambiente costruito, a qualsiasi scala, sul piano funzionale ed estetico, unito alla comprensione del patrimonio culturale e all’attenzione per il futuro” affermano gli architetti di Colonia JSWD. “Il nostro lavoro coniuga immediatezza concettuale e un uso limitato di mezzi formali. Questo ‘utilizzo economico delle risorse’ è un prerequisito importante per la longevità delle nostre idee. La nostra continua ricerca di chiarezza ci consente di creare gerarchie inequivocabili negli edifici e negli spazi aperti”.
Grazie a questo approccio, che virtuosamente accosta forma, funzione e uso dei materiali, lo studio JSWD ha vinto nel 2017 il concorso per la riqualificazione del Municipio e la realizzazione della Biblioteca della città renana di Brühl, la cui lunga storia, strettamente connessa a quella di Colonia, è stata nobilitata dalla nascita del celebre pittore surrealista Max Ernst. Mirato a sostituire un precedente ampliamento realizzato negli anni Sessanta, il concorso chiedeva anche la ridefinizione dell’adiacente piazza Janshof, oggi pedonale, situata a poca distanza dalla principale emergenza monumentale della città: il castello di Augustusburg, con magnifici giardini barocchi esemplati su quelli francesi, che appartiene al Patrimonio dell’Umanità Unesco.





E proprio l’attenzione alla storia e al contesto ha orientato JSWD nell’articolazione del nuovo ampliamento. Un volume tripartito dalle aguzze falde di copertura richiama chiaramente lungo i lati brevi il tessuto gotico nord europeo, mentre il colore chiaro dei mattoni in laterizio faccia a vista appare in continuità con le cromie dell’ala storica del Municipio. In analogia con le allungate aperture tipiche dei tetti mansardati antichi, che caratterizzano anche il non lontano castello, il lato lungo della nuova costruzione verso la strada termina invece con una sequenza sommitale di aperture verticali, che donano un ritmo alla cortina muraria e garantiscono agli interni abbondante luce naturale.
La particolare texture dei mattoni, utilizzati sui lati brevi in modo alternato, crea inoltre un fondamentale effetto di schermatura “a gelosia” delle ampie aperture sottostanti. “Il risultato è un Municipio accessibile e orientato al futuro”, spiegano orgogliosi gli architetti, “conforme ai più recenti standard energetici, progettato per consentire un utilizzo flessibile e per sfruttare le sinergie che nascono dall’interazione di diverse funzioni”. Sotto il profilo distributivo, mentre gli uffici comunali continuano a insistere sull’edificio storico, la biblioteca occupa l’intero volume del nuovo ampliamento.


Il piano interrato in particolare ospita l’area destinata ai bambini, che possono usufruire anche di una corte interna. Verso piazza Janshof, cuore del centro storico, il complesso presenta un grande atrio che favorisce la socializzazione. Sotto il profilo della sostenibilità, energia e calore sono forniti da una centrale termoelettrica combinata, mentre i tripli vetri delle finestre, l’elevata luminosità naturale e la schermatura solare esterna contribuiscono al contenimento del consumo energetico.








