
Tai Ping, azienda con sede a Hong Kong produttrice di tappeti su misura realizzati a mano, e il designer francese Sam Baron collaborano dal 2011. Quest’anno vede un nuovo capitolo di questo lungo rapporto di amicizia: si tratta della collezione Floræ Folium Series, presentata anche durante la Milano Design Week nello showroom milanese del brand.

La serie è composta da dieci tappeti e deriva da un progetto sperimentale del 2022, composto all’epoca da soli tre pezzi basati sull’anamorfosi, procedimento in cui un’immagine viene proiettata sul piano in modo distorto e si ricostruisce solo quando osservata da un determinato punto. La collezione attuale sviluppa i presupposti di questo progetto, declinando il tema floreale su supporti di forma quadrata, rettangolare e circolare. Ogni modello è identificato da un nome latino associato a una tonalità cromatica.


La produzione unisce il disegno geometrico alla tecnica industriale. Le riproduzioni di petali, pistilli e foglie si articolano attraverso schemi grafici differenti: motivi centrali, diagonali, bordure o campi pieni. La resa visiva sfrutta sovrapposizioni e raggruppamenti per modificare la percezione dell’immagine a seconda della distanza dell’osservatore.

I manufatti sono realizzati tramite taftatura a mano. La novità tecnica è l’inserimento di impunture su sezioni specifiche del disegno. Il processo riproduce gli acquerelli preparatori attraverso la calibrazione dei gradienti e delle sfumature, con effetti di rilievo eseguiti dagli artigiani della manifattura. L’allestimento dello spazio milanese, curato dallo stesso Sam Baron, ha riprodotto l’ambiente di uno studio d’artista. Il percorso espositivo ha integrato i prodotti finiti, appesi alle pareti, con i materiali d’archivio utilizzati durante la genesi creativa: schizzi, disegni e campioni tessili.








