
Approccio total home forniture e massima versatilità, per interpretare stili, gusti e l’evoluzione continua dell’abitare. Da sempre, la progettualità di Febal Casa si fonda su questi principi, coniugando design contemporaneo, soluzioni su misura e un’ampia gamma di proposte per dare vita ad ambienti personalizzati, che sanno rispondere a ogni esigenza abitativa. La casa, secondo il marchio, è infatti rappresentata da un sistema integrato, in cui gli ambienti dialogano tra loro attraverso una continuità di stile e di concept. Attenta ai cambiamenti del vivere contemporaneo e ai nuovi modelli di abitare, l’azienda crea collezioni d’arredo e allo stesso tempo nuovi spazi dell’abitare.
Funzionalità, linee, materiali e finiture si adattano così per assecondare gli stili di vita più diversi: non si tratta dunque di semplici arredi, ma di atmosfere che ridefiniscono il rapporto tra la cornice domestica e chi la vive. Una visione innovativa che è stata interpretata dal concept “Home, wherever you are | Se è Febal, è Casa. Ovunque.” nella cornice del Salone del Mobile.Milano: «Un principio che definisce un approccio progettuale continuo e coerente applicato a tutti gli spazi abitativi – dagli showroom, alle fiere, al contract, fino alle case dei nostri clienti», spiega Emanuel Colombini, Presidente e Chief Design Officer Colombini Group.
I nuovi lifestyle identificati da Febal Casa abbracciano modi di vivere opposti ma ugualmente presenti nella contemporaneità: dal benessere alla dinamicità, dal comfort allo slow living. Nello specifico si tratta dei mood Wellbeing & Vitality, Life & Motion, Cozy & Quiet, Relax & Slow Living, che sono stati ricreati all’interno della cornice espositiva al Salone del Mobile rispettivamente dagli spazi abitativi Natural Rationalism, Tech City, Nordic Ease, Comfort Way, ognuno definito da progettualità, carattere e performance dedicate.

Onda by Febal Casa, design Zaha Hadid Architects
A interpretare il desiderio di “Wellbeing & Vitality” negli spazi domestici, dunque, si configura l’isola Onda. La proposta nata dalla collaborazione con lo studio Zaha Hadid Architects interpreta uno stile in cui la razionalità del progetto incontra la matericità naturale, definendo un equilibrio tra rigore e sensorialità. Distintivo di Onda è il disegno delle ante che lasciano trasparire calma, serenità e una vibrante sensorialità: attraversate da onde leggere, evocano infatti la profondità dell’acqua e il suo riflesso mutevole, offrendo un’estetica in costante trasformazione.
L’ispirazione deriva proprio dalle onde del mare Adriatico lungo la Riviera Romagnola, che modellano la costa sabbiosa. L’isola si inserisce nello spazio con una presenza iconica, accentuata dal basamento arretrato (presentato alla Milano Design week nell’esclusiva finitura in Optimum Green Moon). Il dinamismo urbano e la presenza della tecnologia nell’abitare domestico, associati a un mood “Life & Motion”, richiamano un ritmo compositivo deciso, un’idea di casa che favorisce la relazione e il movimento, tra le persone e tra gli ambienti stessi della casa.
Ecco allora la cucina Origina, con sviluppo a C e cassa Over, si distingue per l’introduzione delle vetrine con anta Aurora e per la nuova anta Square frame. Origina è concepita per essere il fulcro della convivialità, grazie in particolare all’isola centrale, essenziale e rigorosa, destinata a cucinare, contenere, organizzare e accogliere ogni momento della quotidianità. Il sistema Origina nasce per dialogare con le altre stanze della casa, in primis con il living.

Origina by Febal Casa

Modula by Febal Casa
Sotto i riflettori anche le atmosfere “Cozy & Quiet” che restano protagoniste delle tendenze d’interior contemporanee: il loro linguaggio è fatto di sottrazione e di equilibrio, tradotto in tonalità neutre, tessuti morbidi e luci contemplative. Se nella zona giorno è il sistema cucina Modula con il suo carattere lineare e preciso a interpretare il lifestyle, nella zona notte Febal Casa propone composizioni morbide e complementi di grande leggerezza visiva.
Si aggiunge in questa filosofia progettuale l’anta Libeskind022, progettata dall’archistar Daniel Libeskind, e proposta in una finitura laccato Metal Viva integrata alla libreria Sessanta: la parete si trasforma così in un gesto architettonico, frutto di segni e volumi che creano una composizione equilibrata. Infine, l’abitare di oggi chiama in causa un desiderio profondo di “Relax & Slow Living”: tempi più lenti, composizioni fatte di armonia e proporzioni, un’emozionalità dettata dai materiali naturali.
Cuore del progetto è la cucina Italiana: Massimo Iosa Ghini ha immaginato una soluzione di forte impronta simmetrica e un inserto in metallo (nello stesso materiale della maniglia) che diventa segno distintivo dell’intera composizione: dai fuochi free-standing, collocati sotto una scenografica cappa, alle vetrinette e agli elementi a giorno in metallo fino al fianco dell’isola.

Italiana by Febal Casa, design Massimo Iosa Ghini








