
Dietro ogni grande progetto c’è una regia invisibile che lo rende possibile. Mestieri l’ha portata in primo piano e ne ha fatto un modello. Parte del gruppo Somec, Mestieri non è una manifattura tradizionale: è un ecosistema coordinato di virtuose realtà artigianali italiane, strutturate in una catena produttiva interna, integrata e orientata all’eccellenza esecutiva. Un sistema nato dalla convinzione che la qualità del progetto, per trovare espressione compiuta, abbia bisogno di una fusione tra saperi differenti.



Mestieri ha così riunito maestrie specializzate in settori diversi, connettendole attraverso un project management rigoroso e un’ingegneria avanzata, così da garantire un controllo totale sulla realizzazione, su tempi e processi. Il marchio intende così confrontarsi con architetti e committenti in qualità di interlocutore unico: un partner strategico in grado di accompagnare progetti di interior di altissimo livello – in ambito civile o navale – dall’idea alla realizzazione, mantenendo sempre il filo della coerenza e del dettaglio.
Al cuore di Mestieri ci sono cinque aziende che riflettono una serie di expertise artigianali ben radicate nel territorio, che nel tempo hanno saputo unire tecniche tradizionali e innovazione tecnologica per confrontarsi con il design contemporaneo. A partire da Budri che porta con sé sessant’anni di storia nella lavorazione del marmo: un’arte che non si ferma alla superficie, ma si estende all’architettura, all’arredo, alla decorazione, trattando la pietra come un materiale dalle infinite declinazioni.


Ceolin e Lamparredo lavorano il metallo, trasformandolo in elementi architettonici: facciate, serramenti, scale monumentali, ma anche complementi e rivestimenti senza limiti di scala. Skillmax è la voce del legno: rivestimenti e arredi su misura per hotel di lusso, ristoranti stellati, residenze private e spazi retail, votati al massimo della personalizzazione grazie alle oltre 3mila finiture che l’azienda mette a disposizione. A queste realtà si affianca Total Solution Interiors (TSI), che estende la competenza del gruppo al settore navale, progettando ambienti per navi da crociera e grandi yacht.
Forte di questa sinergia, Mestieri affronta ogni progetto – dal retail al residenziale, dall’office all’ospitalità, dal museale al navale – con un approccio profondamente sartoriale. Questo ideale si traduce in un progetto sempre su misura, calibrato sulle esigenze specifiche del cliente, e con un affiancamento lungo tutto il percorso. Mestieri, infatti, interviene fin dalle prime fasi del processo contribuendo a orientare le scelte attraverso una consulenza strategica che comprende verifiche di fattibilità, stime dei costi e indicazioni sulle soluzioni più efficaci.


A questa fase segue l’attività di Ricerca e Sviluppo ingegneristico, in cui le idee progettuali vengono tradotte in modelli tecnici pronti per la produzione. In questa prospettiva rientra anche la possibilità di realizzare prototipi e campionature, strumenti fondamentali per valutare materiali, finiture e proporzioni. Questo passaggio consente di perfezionare ogni soluzione e di verificare concretamente le realizzazioni, che vengono successivamente testate secondo standard internazionali.
Solo in seguito si avvia la fase produttiva, dove tecnologie avanzate e sapere artigianale si integrano costantemente. Infine, la fase di installazione qualificata, con un supporto che prosegue nel tempo attraverso servizi di manutenzione programmata. In questo modo Mestieri ha creato un nuovo modo di fare progetto di alta gamma: creando un sistema di savoir-faire complementari e aprendo alle eccellenze artigianali italiane orizzonti progettuali fino ad allora inesplorati.









