
Il rapporto tra Giorgio Armani e la tavola è qualcosa di profondo: un’arte che va ben oltre la semplice esperienza culinaria. Semplice, elegante, sempre impeccabile: esattamente come lo stile della Maison. «Ho sempre voluto che il marchio Armani diventasse un vero e proprio stile di vita, focalizzato su semplicità ed eleganza in ogni suo ambito – sosteneva Re Giorgio – Il cibo, uno degli elementi più importanti della vita quotidiana, non poteva certo mancare». E così, in modo del tutto naturale, questo ambito, caposaldo dell’italianità proprio come la moda, è diventato parte integrante della proposta del Gruppo: prima con una serie di destinazioni in cui assaporare la cucina secondo Armani, poi con una linea interamente dedicata all’art de la table, con cui riportare la raffinatezza del marchio direttamente sulla propria tavola.

Victoria by Armani/Casa
Era il 1998 quando il Gruppo Armani fece il suo ingresso nel mondo della ristorazione, inaugurando il primo locale a Parigi. Da allora, il progetto ha conosciuto una rapida espansione internazionale, e ad oggi conta 25 sedi tra Armani/Caffè e Armani/Ristorante – aperte in prossimità delle boutique e all’interno delle sue strutture alberghiere. L’idea era creare un’esperienza tout court di altissimo livello, che abbracciasse la moda, l’ospitalità, la gastronomia. Un lifestyle, nel senso proprio del termine, che trova compimento nella linea Armani/Casa, riflesso dell’identità Armani nell’abitare.

Victoria by Armani/Casa

October by Armani/Casa

Arthur by Armani/Casa
La collezione di accessori è parte fondamentale di questa filosofia: espressione dell’arte dell’accoglienza del marchio, si integra nelle scenografie di interni definendo l’atmosfera con carattere, in forte sinergia con l’ispirazione che dà forma alle collezioni di arredi. E così anche la mise en place si declina in affascinanti espressioni, attingendo in primis dall’Art Déco, dall’estetica orientale, dal mondo naturale, e facendo rivivere lo stile Armani nei momenti conviviali per eccellenza – che siano pranzi informali oppure occasioni gourmet. Alle più recenti proposte per la tavola, presentate in occasione della Milano Design Week e parte della nuova collezione Origini – che celebra il vivere in chiave Armani – si aggiungono ora inediti servizi che ne proseguono perfettamente il concept.

Victoria by Armani/Casa
Victoria si distingue per la delicatezza del disegno di impronta naturalistico e dei colori, giocati tra il bianco e il verde salvia, con dettagli in vero platino che aggiungono lucentezza. È un servizio completo: piatti piani, fondo (in due dimensioni), da portata e da dessert, piatto per il pane e la torta, ma anche vassoi ovali e ciotole (entrambi disponibili nella misura grande e piccola). E si completa con il servizio per il tè.
Essenziale e sofisticato, Arthur sublima lo stile Armani attraverso forme pure e un bianco candido che attraversano l’intero servizio: solo dal bordo emerge il logo GA con un tocco decorativo tridimensionale ed estremamente delicato. Si compone di piatto piano, fondo e da frutta, e di un servizio per il caffè e il tè.

Arthur by Armani/Casa

October by Armani/Casa
Infine, October, distintivo per il suo decoro paesaggistico in una soffusa tonalità azzurra, che colora nella loro interezza i piatti piani e da pane, mentre nei piatti fondi definisce il bordo alto. Alla linea si aggiungono poi il piatto da portata e da dessert. Tutti i servizi sono realizzati nella pregiata porcellana di Limoges, rinomata per la sua qualità e brillantezza. Le nuove collezioni della tavola completano così una proposta di arredi e accessori che omaggia l’eredità di Armani, rievocandone le radici solide e il segno senza tempo.








