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redazione 25/05/2026

Febal Casa racconta la casa come sistema

Quattro visioni dell’abitare contemporaneo, presentate al Salone del Mobile.Milano, prendono forma attraverso i sistemi Febal Casa

La casa come sistema, è questo il cuore pulsante del progetto di Febal Casa, un principio che diventa identità e metodo. Presentata in occasione del Salone del Mobile.Milano, questa visione parte dal concept “Se è Febal, è Casa. Ovunque” andando a definire un modo di progettare che accompagna le persone nei propri spazi abitativi, e al contempo una filosofia che si applica tanto agli ambienti privati quanto a showroom, fiere e contesti contract. L’obiettivo è infatti dare vita a un mondo fatto di materiali e superfici che dialogano tra loro, enfatizzati da luci che scolpiscono volumi e profondità. Così ne derivano ambienti sofisticati, moderni, attenti alle tendenze contemporanee sia nello stile che nella funzionalità. «È così che Febal Casa progetta sistemi domestici in grado di dare forma alle connessioni tra luoghi, culture e stili di vita con finiture e materiali abbinati per restituire uno stile riconoscibile in ogni parte del mondo», ha dichiarato Emanuel Colombini, Presidente e Chief Design Officer Colombini Group.

In uno spazio di oltre 900 mq, con uno stand progettato dallo studio A++ di Carlo Colombo e Paolo Colombo in collaborazione con il dipartimento R&D del Gruppo Colombini, è stato delineato un percorso per raccontare quattro lifestyle che interpretano l’abitare contemporaneo: Wellbeing & Vitality, Life & Motion, Cozy & Quiet e Relax & Slow Living. Mood interpretati da altrettanti spazi abitativi: Natural Rationalism, punto di incontro tra rigore e matericità naturale; Tech City, vibrante e urbano; Nordic Ease, fatto di essenzialità e linee pulite; Comfort Way, che disegna un ritmo più caldo e avvolgente. In questi contesti la casa non è vista come un insieme di stanze, ma come un sistema integrato che si adatta ai gesti e alle emozioni di chi lo abita.

Gli spazi living e notte diventano così il palcoscenico privilegiato per osservare questa continuità tra ambienti, sistemi e collezioni integrate, come si evince dalla collezione ONDA, sviluppata in collaborazione con Zaha Hadid Architects, che attraversa gli spazi con una texture distintiva sulle ante capace di evocare il movimento dell’acqua: nella cucina si connota per l’isola con basamento arretrato, mentre il living evolve con la nuova anta applicata alla libreria Trenta.

Libreria Trenta con anta Onda

 Isola Onda e cucina operativa dietro ante rientranti

Una colonna con anta apertura a libro introduce alla prima area operativa della cucina “wet”, più tecnica e funzionale, che rimane nascosta e si integra con un vano passaggio che mette in relazione le due cucine, sottolineando la sinergia tra i sistemi e la continuità delle configurazioni. Una seconda area operativa, è invece celata dietro ante rientranti, definendo un ulteriore livello funzionale discreto e completamente integrato nel progetto. A unire le due anime progettuali sono le nuove ante Cover debordanti che, dalla collezione GIORNO., entrano anche in cucina, rafforzando il dialogo tra gli ambienti.

La continuità si esprime ulteriormente nelle colonne Daily che accolgono la wine lounge e la nuova boiserie Winery, costruendo una vera sinergia dei sistemi dedicati all’area wine. Tra le novità dei sistemi giorno, la libreria Sessanta che si distingue come un sistema dal forte impatto architettonico: il fianco da 60 mm con cover metallica dialoga con mensole, bussolotti e pensili distanziati dai fianchi, creando un effetto di sospensione.

Sistema boiserie Winery

Cabina armadio Telaio

A supporto di questa continuità, le armadiature e le cabine armadio costruiscono invece un’idea di ordine intelligente e fluido: custodiscono, organizzano, contengono e creano armonia a seconda delle necessità, attraverso sistemi di armadiature con ante battenti, scorrevoli e vani giorno che alternano chiusura e apertura in una logica compositiva equilibrata.

Tra queste, l’integrazione tra sistema rientrante e struttura Hype (un sistema modulare per cabine armadi altamente personalizzabile) introduce una nuova idea di funzionalità nascosta; il sistema Telaio aggiunge leggerezza grazie alla struttura in metallo e ai pannelli in vetro, da cui emerge un’alternanza di pieni e vuoti che dà ulteriore ritmo alla composizione; il sistema libreria Lapis, applicabile a parete o centro stanza sia nella zona giorno che notte, diventa invece un filtro architettonico, con ripiani che si trasformano in spazi rigorosi di contenimento e decorazione.

Struttura Hype con ante rientranti

Sistema cabina Hype e cassettiera centrostanza Square

Infine, la cassettiera centrostanza Square completa la scenografia della zona notte, configurandosi come fulcro visivo di grande eleganza e funzionalità, grazie anche ai nuovi vassoi estraibili. In questa rassegna compositiva il fil rouge è l’idea di assecondare perfettamente l’intensità del vivere quotidiano. Al design di prodotto, quindi, Febal Casa affianca una visione più ampia: una progettualità in cui la casa evolve con le persone e le accoglie ovunque si trovino.

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