ruben-modigliani 20/04/2026

Il valore aggiunto

Il mondo del design cerca valore: aumentano i prodotti che nascono da una curatela precisa, cresce il settore del collectible (storico ma anche contemporaneo). Tra industria e arte, il progetto torna al centro

C’è un momento, nelle traiettorie dei mercati maturi, in cui l’oggetto smette di bastare a sé stesso. Accade oggi nel design, dove il crescere dell’area “collectible” (settore talmente vivace che il Salone del Mobile.Milano gli dedica una nuova sezione della fiera) segnala un passaggio netto: non compriamo più soltanto sedie, lampade o tavoli. Compriamo storie, processi di pensiero. Compriamo, in una parola, senso.

Ruben Modigliani - Editor-in-Chief

Ruben Modigliani – Editor-in-Chief

Non è nostalgia né élitismo. È piuttosto una reazione a un eccesso di offerta che ha reso tutto disponibile e replicabile. In questo rumore di fondo, il pubblico sembra cercare oggetti che resistano: non solo nel tempo materiale, ma nel tempo culturale. Pezzi che portino con sé la traccia dell’errore e della ricerca. Che stiano più vicini all’arte che alla catena di montaggio. Per l’industria dell’arredo la questione è delicata. Inseguire questa tensione senza scivolare nella logica della moda — vorace e inevitabilmente superficiale — significa rimettere al centro il progetto. La moda crea immaginario, certo, ma lo consuma alla stessa velocità con cui lo produce. Il design, se vuole restare rilevante, deve sottrarsi a questo ritmo.

È significativo che, su strade parallele a quelle delle grandi manifestazioni di settore, emergano eventi più piccoli, laterali, dedicati alle arti applicate. Non competono in scala, ma in profondità. Indicano una direzione possibile: meno volume, più intensità. William Morris diceva: “Non tenete nelle vostre case nulla che non sappiate essere utile o crediate essere bello”. Più che una citazione, un promemoria: ogni oggetto è una scelta culturale. E il vero valore aggiunto sta lì, nella sua capacità di generare senso oltre il mercato.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail