
Owner: Amorim Luxury Group / JNcQUOI
Architecture and Interior design: Vincent Van Duysen, JPDEMEYER&CO
Furnishings and lighting: custom made on design by the architects and locally manufactured
Photos: courtesy of JNcQUOI

Moda, ristorazione gourmet, cultura. L’innovativo concept ‘Food meets Fashion meets Hospitality’ è il portabandiera di Amorim Luxury – uno dei principali gruppi lifestyle nel mercato del lusso in Portogallo. Il suo brand JNcQUOI si è espanso oltre la capitale nel giro di poco, approdando a Comporta, oasi oceanica a Sud del Paese, con un beach club, un ristorante, una suite, una serie di ville e un complesso alberghiero.
Circondato da dune di sabbia bianca, verdi pinete e dal blu dell’Atlantico di Praia do Pego, il JNcQUOI Beach Club è progettato da Vincent Van Duysen ispirandosi al contesto storico del luogo, popolato da pescatori e permeato da un senso di senso di semplicità. Un suggestivo deck in legno costituisce l’ingresso e conduce ad una serie di materiali sobri composta da canne, legno tinto e giunchi, tessuti morbidi per fornire ombra alle aree lounge e da pranzo perimetrali.



Mentre gli interni si fanno più vivaci con pareti bianche rivestite in legno, soffitti in canne e accenti di terracotta e tonalità blu che infondono energia allo spazio. Il designer ha usato un’attenzione meticolosa ai dettagli, dal parcheggio per biciclette alla struttura per il bagnino, dalle cabine sulla spiaggia agli arredi: tutto realizzato su misura. Virando verso l’entroterra, il ristorante JNcQUOI Deli Comporta, oltre a deliziare il palato con la cucina dello chef Jerónimo Ferreira, è pensato per essere vissuto in diversi momenti della giornata grazie a due aree esterne, una terrazza, un patio coperto e una sala principale per 43 persone.
Lo studio belga JPDEMEYER&CO ha fatto del bancone il fulcro progettuale, circondato da richiami alla cultura portoghese, come le piastrelle di Viúva Lamego, le tende realizzate dall’associazione ‘A Avó Veio Trabalhar’, i vasi dipinti a mano dall’artista Susa Monteiro di Beja, le ceramiche tipiche dell’Alentejo realizzate artigianalmente da Olaria Pirraça a Redondo. E anche il soffitto in gesso dipinto a mano che riproduce l’effetto dei caratteristici tetti in paglia della zona.


Proprio sopra al ristorante, con un accesso totalmente riservato, una suite accoglie sino a 5 ospiti e, curata sempre da JPDEMEYER&CO, riflette lo spirito del locale con un gusto ricercato, ma sempre rilassato e informale, connotato dai toni del blu, giallo e bordeaux. Sarà invece completato nel 2028 JNcQUOI Club, vero e proprio rifugio immerso in una riserva protetta che comprende 64 ville private e un hotel con 34 suite.
Un gioiello con servizi a 5 stelle, tra cui maggiordomi in house e 1 km di spiaggia privata, che di nuovo Vincent Van Duysen ha magistralmente inserito nella natura selvaggia. Strutture in cemento pigmentato ad assetto orizzontale, per non alterare le linee visive della costa, si sposano a tetti verdi, piantumati con erbe autoctone. Mentre piastrelle in terracotta, uso del legno e del sughero stabiliscono un forte legame con la cultura dell’Alentejo.









