
Il design come atto. Ruota attorno a questo concetto la nuova edizione di Porta Venezia Design District, promuovendo tramite installazioni ed esposizioni una rilettura della progettazione non come esercizio formale, ma come atto culturale, di responsabilità e presa di posizione. Con il tema “Design is Act”, la kermesse invita a considerare il design come un processo che non si limita a produrre oggetti, bensì genera relazioni, visioni e nuove possibilità per abitare il mondo. Concretizzazione di questo pensiero sono i 56 progetti e installazioni che costelleranno il distretto, in scena dal 20 al 26 aprile, e che vedono la partecipazione di più di 350 designer e curatori provenienti da tutto il mondo.

TABLEAU x Secolo – Photo © Frank Stelitano
Tra le novità più attese, c’è Città Studi Design Hub, il nuovo polo che estende il raggio d’azione del distretto verso l’area universitaria della città creando così una connessione diretta con il mondo accademico e sperimentale. Proprio qui sarà realizzata la grande installazione site-specific OVER and OVER and OVER and OVER del design brand 6:AM – GLASSWORKS, negli spazi della storica Piscina Romano.
Ma anche INSIEME, una mostra curata da Sabato De Sarno all’interno delle Piscine Cozzi – parte del progetto culturale/editoriale Archivio Italia, firmato Vanity Fair. mostra ideata e curata da Sabato De Sarno che sposta l’attenzione dagli oggetti alle persone, celebrando le mani, i gesti e le conoscenze tramandate che stanno alla base della creazione della bellezza. Il progetto si estenderà anche sulla facciata della Piscina Cozzi, a Milano, dove prenderà forma l’opera manifesto di INSIEME con un’installazione site-specific del progetto Inside Out dell’artista francese JR.

“OVER AND OVER AND OVER AND OVER” by 6:AM – Photo © Tommaso Mariniello

Kilim by Eccentrico
Le esperienze proseguono con big brands come IKEA che allo Spazio Maiocchi presenta Food for Thought, un’installazione che esplora insieme a designer e chef internazionali e come il design possa trasformare i rituali quotidiani del cucinare e del condividere, integrando sostenibilità, accessibilità e cultura del cibo. Škoda Auto porta “Ooooh, that’s EpiQ!” al Porta Venezia Design District (precisamente a Palazzo Senato) offrendo la prima anticipazione della playful vision della nuova Epiq, l’ultima arrivata nella electric family Škoda.

Ooooh, that’s EpiQ! by Škoda Auto x Ulises Studio
E per il design: Molteni&C presenta Responsive Nature, progetto site-specific ideato da Elisa Ossino Studio negli spazi di Garden Senato, una riscoperta della nuova collezione outdoor del brand attraverso un percorso di giardini interconnessi. Mentre Sara Ricciardi crea per Eccentrico l’esperienza di The Sensory Lab: superfici ceramiche, colore e rituali quotidiani trasformano lo spazio in un laboratorio sensoriale dedicato al benessere. E ancora, USM Modular Furniture collabora con lo studio di architettura Snøhetta per Renaissance of the Real, un’installazione multisensoriale dell’artista ed experience designer svizzera Annabelle Schneider, presso la prestigiosa Fondazione Luigi Rovati.

Anima Mundi. A Visionary Impulse by Geely Auto, design Dotdotdot
All’Istituto dei Ciechi, lo studio Dotdotdot firma per GEELY Anima Mundi, A Visionary Impulse un grande allestimento immersivo dove suono, luce e interazione trasformano lo spazio in un organismo dinamico che riflette sulla relazione tra innovazione tecnologica e dimensione umana. Non manca l’esperienza più pop con Park e Le Cannibale che presentano The Meanwhile Club, un progetto che indaga il riuso temporaneo degli spazi urbani trasformando il Park Hub in un club effimero e una listening room dedicati alla sperimentazione culturale e musicale.








