
Per la collezione Outdoor 2026, Cassina ha scelto un titolo che è una dichiarazione programmatica: “Oasis of Now”. Alla base c’è l’idea di uno spazio esterno da abitare come un ambiente in più della casa, dove sostare e ristabilire un rapporto con l’ambiente. Il progetto definisce un sistema coerente tra arredo, materiali e uso, dove interno ed esterno dialogano senza soluzione di continuità.

All’interno della collezione, Patricia Urquiola – art director di Cassina – introduce Vidalenta, sistema per aree living e dining. Qui il tubolare metallico costruisce strutture essenziali e visivamente leggere, una versione contemporanea del bambù, che contrastano felicemente con la morbida rotondità della cusinatura. Il segno è continuo; solo nelle gambe dei tavoli, alti o bassi, i tubolari si uniscono in gruppi e assumono un carattere scultoreo, quasi una citazione Art Déco.

Il sistema Eloro Outdoor rappresenta un’evoluzione: elaborato da Cassina insieme a Dordoni Studio, deriva da un progetto del 2008 di Rodolfo Dordoni. L’intervento aggiorna struttura e materiali per l’esterno, mantenendo fedelmente l’impostazione originaria.

Accanto ai sistemi, la collezione include riedizioni e ampliamenti. La sedia Dalila di Gaetano Pesce, un progetto del 1980, si presenta come scultura funzionale, disponibile in quattro colori e realizzata in poliuretano espanso con una tecnica che riduce al minimo le linee di giunzione. Novetrenta Outdoor è la versione per esterni di un sistema disegnato negli anni ’60 da Vico Magistretti (entrato in produzione da Cassina nel 1966) mentre i tavolini Torei Outdoor di Luca Nichetto sono la continuazione di un progetto del 2024.

Il catalogo si amplia con aggiornamenti mirati, nuovi tessuti, elementi di illuminazione e tappeti, definendo un insieme che estende nel tempo il linguaggio del marchio: la poltroncina Carlotta di Afra & Tobia Scarpa, abbinata al tavolino omonimo, viene proposta con la struttura in legno di iroko naturale oppure laccata in due nuove tonalità, mentre al sistema Esosoft Outdoor di Antonio Citterio si aggiunge un sunbed.
Photo © Francesco Dolfo, Luca Merli








