stefaniaevans 26/03/2026

Ceramica in primo piano ai Tile of Spain Awards

Dalla casa modulare al restauro monumentale, fino agli interni sperimentali: la 24ª edizione dei Tile of Spain Awards premia progetti che esplorano il ruolo della ceramica contemporanea tra innovazione, materia e linguaggio architettonico

La ceramica come linguaggio progettuale, capace di attraversare dimensioni, funzioni e contesti. È questa la linea emersa dalla 24ª edizione dei Tile of Spain Awards, il riconoscimento promosso da ASCER che ogni anno mette in luce il ruolo delle superfici ceramiche nell’architettura e nell’interior design contemporanei. Presentati a Oropesa (Castellón), i premi confermano una traiettoria ormai consolidata, introducendo per la prima volta una distinzione in sottocategorie che riflette la crescente complessità del progetto. In architettura e negli interni, le opere selezionate raccontano approcci diversi, accomunati da un uso consapevole e non decorativo del materiale. Nella categoria Architettura, il progetto Casa Marratxí di Casas inHAUS si distingue per l’integrazione della ceramica all’interno di un sistema costruttivo industrializzato. Il materiale diventa elemento continuo tra interno ed esterno, rafforzando il carattere modulare dell’abitazione e mettendo in evidenza le potenzialità della prefabbricazione.

Interventions in the Monastery of Santa María de Sijena by Pemán & Franco Arquitectos Sebastián Arquitectos - Photo © Iñaki Bergera

Interventions in the Monastery of Santa María de Sijena by Pemán & Franco Arquitectos Sebastián Arquitectos – Photo © Iñaki Bergera

Diverso approccio caratterizza l’intervento premiato sul Monastery of Santa María de Sijena, firmato da Pemán y Franco Arquitectos e Sebastián Arquitectos. La ceramica si integra con delicatezza nel contesto storico, accompagnando l’architettura esistente senza sovrastarla, in un progetto che punta a continuità e leggerezza compositiva.

Brickell Penthouse Miami by François Guglielmina (TOGU Miami Design) - Photo © Troy Benson

Brickell Penthouse Miami by François Guglielmina (TOGU Miami Design) – Photo © Troy Benson

Negli interni, il riconoscimento va a Brickell Penthouse Miami di François Guglielmina (TOGU Miami Design), dove le grandi superfici ceramiche amplificano luce e profondità, contribuendo a costruire un ambiente dinamico, in dialogo con l’estetica urbana del progetto. Più materico e cromatico l’approccio di Boc Beach di Il Mio Design, che utilizza texture e formati ceramici per definire un’identità fluida tra interno ed esterno, sottolineando la dimensione esperienziale dello spazio.

Boc Beach by Il Mio Design - Photo © José Salto

Boc Beach by Il Mio Design – Photo © José Salto

Accanto ai progetti realizzati, il premio per la tesi di master è stato assegnato a Manos Cerámicas di Manuel Alexander Fustamante Mori (CEU San Pablo, Madrid), un lavoro che intreccia processo ceramico e rigenerazione del patrimonio locale, restituendo centralità alla dimensione costruttiva e artigianale. Nel complesso, i progetti selezionati per questa 24ª edizione restituiscono un’immagine della ceramica lontana da un ruolo ancillare: non rivestimento, ma componente attiva del progetto. Una materia che, tra innovazione tecnica e continuità culturale, continua a ridefinire il modo in cui lo spazio viene costruito, percepito e abitato.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail