TEDx Forte dei Marmi
redazione 24/02/2026

Venini a Roma

Nel cuore della capitale, l'arte vetraria muranese incontra un contesto storico e culturale unico, offrendo una vetrina per le collezioni e un punto di riferimento per il design internazionale

Roma, con la sua storia millenaria e la sua inconfondibile aura di bellezza e cultura, continua a essere un crocevia di eccellenze. È su questo palcoscenico che Venini ha scelto di inaugurare il suo primo spazio monomarca nella capitale, in via dei Due Macelli 64. L’arrivo della storica manifattura muranese a Roma rappresenta un tassello importante nella strategia di crescita del Gruppo Damiani, di cui il marchio fa parte. Dopo recenti inaugurazioni in hub internazionali come Dubai e Hong Kong, e con ulteriori espansioni previste, l’azienda consolida la propria presenza globale. Roma, in questo percorso, assume un ruolo chiave, fungendo da ponte culturale e commerciale che valorizza il patrimonio di Venini e ne proietta il savoir-faire nel futuro, rafforzando al contempo il legame con il pubblico italiano e la comunità internazionale di architetti e designer.

Il nuovo spazio espositivo, esteso su circa 100 metri quadrati, si inserisce armoniosamente nel contesto esclusivo dello shopping romano. Le tre vetrine su dialogano con il tessuto urbano circostante, trasformando l’interno in una scenografia luminosa che invita all’esplorazione. L’architettura interna è stata concepita per riflettere l’essenza di Venini: la fluidità del vetro soffiato, la purezza delle forme e la cura dei dettagli sono interpretate attraverso un design che privilegia neutralità e morbidezza.

I materiali scelti per l’allestimento contribuiscono a creare un ambiente immersivo e coerente. Il seminato veneziano, utilizzato per la pavimentazione, è un richiamo diretto alla tradizione lagunare e alle radici muranesi del brand, stabilendo un legame visivo con il vetro artistico esposto. Le pareti, caratterizzate da una finitura materica neutra e continua, sono pensate per esaltare le opere, mentre un wallcovering in tessuto Rubelli, personalizzato con una texture ispirata al celebre motivo Balloton, aggiunge un elemento distintivo. Specchi posizionati strategicamente amplificano la luce e la percezione volumetrica, giocando con trasparenze e profondità. Dettagli in ottone e bronzo satinato, presenti nelle strutture espositive e nel desk di accoglienza, introducono riflessi caldi ed eleganti, mentre il legno di ebano, impiegato in alcuni moduli, aggiunge profondità e contrasto, elevando la sofisticazione dell’ambiente.

Naturalmente, il vetro è il protagonista indiscusso. Le librerie accolgono una selezione delle collezioni più rappresentative di Venini, tra cui le creazioni Art Glass che celebrano la cultura del vetro di Murano. Tra queste, spicca la nuova collezione Snow, che esplora la purezza del bianco attraverso una narrazione contemporanea. Un passaggio suggestivo è creato dalle formelle di Gio Ponti, retroilluminate per accentuarne i colori e la profondità materica, collegando idealmente le diverse aree dello store. Il Rosso Venezia, colore iconico del marchio, funge da filo conduttore visivo, unendo gli ambienti e rafforzando l’identità della maison.

Lo spazio romano ospita anche opere di collectible design, come la scultura “Stele“, frutto della collaborazione tra Venini e la Fondazione Arnaldo Pomodoro. Realizzata lo scorso anno, quest’opera traduce nel vetro il linguaggio incisivo dell’artista, testimoniando la vocazione di Venini a dialogare con i grandi protagonisti dell’arte e del design. Accanto a queste, le proposte Art Light mettono in evidenza la capacità progettuale del brand. 

L’installazione luminosa “Esprit“, uno chandelier che accoglie i visitatori all’ingresso, è un esempio della collezione di luci modulari, un asset strategico che dimostra la capacità di Venini di realizzare soluzioni su misura per progetti contract di alta gamma, dal settore alberghiero al residenziale di lusso, posizionando il marchio come un interlocutore di riferimento per architetti e interior designer a livello internazionale.

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