elena-luraghi 5/02/2026

Uno yacht “famigliare”

Il nuovo gioiello di Cantiere delle Marche è un’imbarcazione di 43 metri dalle linee eleganti e gli arredi impeccabili. La firma Francesco Paszkowski Design

Builder: Cantiere delle Marche
Naval architecture: Hydro Tec
Exterior and interior design: Paszkowski Design
LOA: 42,60 m
Max beam: 8,67
Gross tonnage: 476
Hull: steel
Superstructure: aluminium
Engines: 2xCATERPILLAR C32 ACERT 2x746kW @1600-1800 rpm – with SCR
Max speed: 14 kn
Furnishings: Flexform, Maxalto
Accomodation: 12 (+2 Pullman Bed) / 6 Cabins
Photos: Maurizio Paradisi

Dietro a un progetto a volte c’è un grande sentimento. È il caso di Babbo, explorer yacht di 43 metri, voluto da tre fratelli armatori per trascorrere le vacanze insieme alle loro famiglie. Uno yacht con più cabine e tanti luoghi di socializzazione, evoluzione del primo Babbo di cui i tre armatori avevano amato l’atmosfera, ma non gli spazi troppo contenuti per dei gathering familiari sul mare come i loro. Questo, invece, ha le dimensioni perfette: sui quattro ponti, volumi generosi e sei suite – di cui quattro matrimoniali con layout quasi identici e due twin per i bambini o gli ospiti al lower deck – in grado di accogliere fino a dodici ospiti, tutte con la stessa qualità di comfort e design, per non creare gerarchie.

E poi un grande salone principale dominato dal divano Harper disegnato da Antonio Citterio per Flexform, con il bracciolo in cuoio sellato (davanti, un coffee table con top in marmo Calacatta), il pozzetto che a poppa diventa una piattaforma galleggiante sul mare, uno sky lounge sull’upper deck da vivere come una sala da pranzo indoor, con il tavolo Pathos di Maxalto abbinato alle poltroncine Febo in pelle chiara e un’ulteriore zona relax, o di conversazione, arredata con il divano Lucrezia Soft di Maxalto, dalle nuance sempre neutre.

Per le linee esterne, Francesco Paszkowski ha scelto una sintesi di eleganza e proporzioni impeccabili, con le finestrature orizzontali ad alleggerire la silhouette dello scafo in acciaio da 8 mm con la sovrastruttura in alluminio. Internamente si respira invece una sobria raffinatezza fatta di pareti in acero chiaro, pavimenti in rovere ultra-opaco a doghe larghe con finitura tatami e una palette di arredi bianchi e beige, alternata a elementi marrone scuro per enfatizzare l’armonia architettonica.

L’illuminazione privilegia i micro-faretti a soffitto e le luci lineari incassate nelle pareti che creano un effetto soft, mai invasivo. Infine, i motori: due Caterpillar C32 Acert da 746 kW ciascuno, che abbattono i consumi e le emissioni Nox garantendo un’autonomia superiore a 5.000 miglia nautiche a 10 nodi. Perché questa è una barca pensata per affrontare lunghe navigazioni, ma non solo: «Babbo è nato per essere una casa di famiglia sull’acqua… Funzionale, raffinata, senza inutili ostentazioni», ha rivelato uno degli armatori. Visto il risultato, l’obiettivo sembra raggiunto.

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