ruben-modigliani 16/01/2026

Parigi, 10 gallerie di design da seguire

Nella Ville Lumière il design vive tra artigianato d’eccellenza, ricerca storica e nuove generazioni. Un percorso alla ricerca delle voci più interessanti in questo dialogo

A Parigi il design cresce da sempre in un terreno fertile, dove la cultura progettuale dialoga strettamente con l’alto artigianato, i celebri métiers d’art. A questo patrimonio si affianca una rete di scuole di eccellenza che alimenta una scena creativa vivacissima. Molti designer scelgono l’autoproduzione, dando vita a una costellazione di gallerie che sperimentano tra arte, progetto e savoir-faire.

Galerie kreo

Galerie kreo

Fondata nel 1999 da Clémence e Didier Krzentowski, la Galerie kreo è un vero laboratorio del design contemporaneo. Produce pezzi in serie limitata creati in esclusiva per la galleria da grandi nomi come Ron Arad o i Bouroullec. Nel cuore del quartiere dei grandi antiquari, kreo ha ridefinito il confine tra design da collezione, ricerca formale e sperimentazione radicale.
31, rue Dauphine

Galerie Patrick Seguin

Galerie Patrick Seguin

Dietro una facciata nera essenziale, la Galerie Patrick Seguin ospita un luminoso spazio di 300 mq dedicato ai maestri del design del dopoguerra. Charlotte Perriand, Jean Prouvé o Le Corbusier dialogano in un allestimento firmato Jean Nouvel. Un luogo rigoroso e suggestivo, che celebra il modernismo anche attraverso un’attenta attività editoriale.
5, rue des Taillandiers

Carpenters Workshop Gallery

Carpenters Workshop Gallery

Carpenters Workshop Gallery indaga il momento in cui il design si fa arte. Nata a Londra, la sede parigina nel Marais si visita come un museo, dove ogni pezzo è carico di forza espressiva. Le opere di Studio Drift, Maarten Baas o Rick Owens trasformano lo spazio in un’esperienza immersiva, tra materia, gesto e visione scultorea.
54, rue de la Verrerie

Project Room

Project Room

Con Project Room, India Mahdavi ha creato uno spazio intimo e sperimentale accanto al suo universo creativo. Ogni mostra nasce da una collaborazione con designer, artisti o artigiani, rivelando processi e prototipi. Un luogo in continuo mutamento che racconta il progetto come ricerca condivisa, inserito in uno dei distretti più densi di design della città. 29, rue de Bellechasse

Le French Design by VIA

Le French Design by VIA

Le French Design by VIA

Theoreme Editions

Le French Design by VIA è una piattaforma dedicata alla promozione del design francese contemporaneo. In una zona fuori dal circuito patinato delle gallerie, la sua attività espositiva racconta progetti nati dal dialogo tra imprese e designer. Oggetti e arredi riflettono un’attenzione costante a uso, sostenibilità e filiere produttive, restituendo una fotografia concreta del design oggi.
120, avenue Ledru Rollin

Amélie du Chalard

Amélie du Chalard

L’appartamento-galleria di Amélie du Chalard accoglie il visitatore in un’atmosfera domestica e raffinata. In un hôtel particulier del 6e arrondissement, design e arte convivono in una scenografia curata e sensibile. Tessili, ceramiche e opere su carta creano un percorso intimo, lontano dal rumore della città ma al centro della scena creativa.
18 rue Séguier

Galerie BSL

Galerie BSL

Fondata da Béatrice Saint-Laurent, Galerie BSL indaga i confini tra arte e design attraverso una ricerca materica e sensoriale. Le collaborazioni con artisti e maestri artigiani reinventano il savoir-faire in chiave contemporanea. Tra le proposte più interessanti, i vasi “tessili” di Gaspard Fleury-Dugy, che sfidano i limiti tecnici della maglieria.
14, rue des Beaux-Arts

signé

signé

Nata nel 2021 a Saint-Germain-des-Prés, signé è una giovane galleria che produce e rappresenta designer e artisti contemporanei. Il progetto, fondato da Maxime Bouzidi, esplora i territori del design con uno sguardo curatoriale preciso. Le collaborazioni con autori come Julie Richoz o Martin Szekely rafforzano una visione colta e sperimentale.
33, rue Bonaparte

Theoreme Editions è una giovane maison d’édition francese dedicata ai designer contemporanei emergenti. Le sue collezioni esprimono un’estetica scultorea, monolitica e minimale. Il suo showroom-galleria a Palais Royal ospita allestimenti pensati come installazioni d’arte, dove i pezzi dialogano con opere di artisti come Daniel Buren, Walter Pfeiffer e Alejandra Laviada.
170, galerie de Valois

Feu! exhibition, curated by Meet Met Met

Feu! exhibition, curated by Meet Met Met

Helder Barbosa, Jean-Baptiste Anotin & Thibault Huguet

Helder Barbosa, Jean-Baptiste Anotin & Thibault Huguet

Meet Met Met non è una galleria ma un collettivo curatoriale che esplora la nuova scena internazionale. Fondato da Helder Barbosa, Thibault Huguet e Jean-Baptiste Anotin, il gruppo intercetta i talenti emergenti con grande lucidità. Le loro curatele, come quella per la Paris Design Week, sono tra le più stimolanti da seguire oggi.
IG @meet_met_met

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