ruben-modigliani 8/12/2025

Brutalismo rivisitato

Il W Florence, un gioiello architettonico degli anni Sessanta, rivive grazie ai tessuti su misura di Alessandro Bini e a una sensibilità retro-modern raffinata

L’hotel W Florence è un manifesto di modernità ritrovata, ospitato in un’architettura tardo-brutalista del 1968 firmata dall’architetto Lando Bartoli, a pochi passi dalle Cappelle Medicee. L’edificio, nato come albergo, in origine ospitava anche una banca: il vecchio caveau oggi è la palestra della struttura. Il progetto di recupero è firmato da Genius Loci Architettura; gli interni, sviluppati anche attraverso i tessuti di Alessandro Bini (alcuni ideati espressamente per il progetto), puntano su geometrie ritmate che riprendono i segni lineari dei pavimenti e costruiscono un’atmosfera retro-modern.

Velluti, jacquard e tessuti su misura definiscono forme e funzioni degli arredi (molti dei quali realizzati sempre da Alessandro Bini, che ha collaborato al progetto anche in veste di contractor), pensati per dialogare con lo spazio senza sovraccaricarlo. Ne nasce un insieme essenziale ma riconoscibile, che combina memoria e contemporaneità e restituisce alla città un luogo che si apre a uno sguardo nuovo.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail