mariateresa-campolongo 6/12/2025

Un open da vivere

La nuova visione di VanDutch Yachts si racconta attraverso VanDutch 75 con superfici tattili, luce e palette sofisticate

Builder: Cantiere del Pardo
Naval architecture: Mulder Design
Exterior and interior design: BurdissoCapponi Yachts&Design
LOA: 22,18 m
Beam max: 5,80 m
Engines: standard 3 x Volvo D13 IPS1050; optional 3 x Volvo D13 IPS1350
Guests on board: up to 16
Photos: Gianluca Naphtalina Camporesi

Con il VanDutch 75, il mondo degli open si apre a una dimensione inedita: non più solo performance e geometrie scolpite, ma anche comfort materico, intimità e misura. Nato per navigare veloce e apparire essenziale, il nuovo 75 piedi firmato Cantiere del Pardo svela ora il suo lato più profondo. La novità non risiede solo nelle proporzioni o nei dettagli strutturali, ma soprattutto nella visione d’insieme degli interni, completamente riletta dallo studio BurdissoCapponi Yachts&Design. Il progetto interpreta l’identità VanDutch con una nuova sensibilità mediterranea: più calda, più sartoriale, più sensoriale.

Qui l’eleganza non è mai ostentata, ma affiora dalla coerenza tra materiali, luce e funzione, dalla pulizia formale che si fa accoglienza, dalla materia che diventa esperienza. Due le versioni proposte: Cool, fresca e luminosa, con radica perla, nero ardesia opaco, suede beige e paglioli in Econyl dai riflessi lunari; e Smooth, più calda, dove il mogano fulvo dona profondità e intimità. 

In entrambi i casi, la qualità percettiva degli spazi è il vero protagonista. Il layout standard prevede tre cabine, tutte con bagno privato: a poppa la suite armatoriale e una cabina twin, a prua la VIP con bagno a doppio accesso utilizzabile anche come day-head. 

Il cuore della vita a bordo è la dinette centrale, concepita in open space con cucina all’americana e un grande divano con tavolo trasformabile.  Un ambiente conviviale e versatile, studiato per accogliere momenti informali senza rinunciare alla teatralità del dettaglio. L’eleganza passa anche dalle soluzioni tecniche: i cielini a lamelle laccate integrano impianti e illuminazione con leggerezza formale; il sistema a binario per le luci scolpisce la materia senza invadere; l’uso di metalli satinati e rame brunito introduce una nota contemporanea, mai urlata. Anche sotto il profilo funzionale, il VanDutch 75 propone soluzioni raffinate che coniugano estetica e praticità. 

Tra queste, la porta integrata nel parabrezza consente un passaggio diretto e fluido tra pozzetto e prua, mentre l’ancora a scomparsa si rivela solo al momento opportuno, preservando la purezza delle linee. Completano il quadro il ponte in teak naturale, proposto per la prima volta con fughe bianche: un dettaglio inedito che conferma la ricerca di un’eleganza sobria, perfettamente allineata allo spirito VanDutch.

Ogni elemento – come l’oblò luminoso che anima le murate con un tocco decorativo – contribuisce a definire una nuova identità di gamma. Un lessico che sarà ripreso dai futuri modelli VanDutch, a partire proprio da questo 75 piedi, che si impone come manifesto di un’eleganza nuova, fluida, sartoriale.

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