
Lo stile approda sull’acqua. Dalla sinergia sempre più stretta tra design e yachting nasce una nuova interpretazione del lifestyle nautico, in cui esclusività, comfort, piacere della vita a bordo, estetica e funzionalità convivono in perfetto equilibrio. Da questa visione prende forma Yachting Tales, una rappresentazione immersiva e suggestiva che mostra come le creazioni Cassina sappiano interpretare e valorizzare la nuova esperienza dell’abitare all’interno di queste “ville galleggianti”. Sottoforma di un look-book dedicato esclusivamente al mondo delle imbarcazioni di lusso, Yachting Tales propone una selezione delle proposte più evocative e riconoscibili della collezione Cassina ideali per arredare le diverse zone degli yacht, dalle aree living e dining, al fly, il solarium e le cabine degli armatori, accostando creazioni contemporanee e icone del design, in linea con la filosofia “The Cassina Perspective” che definisce il percorso dell’azienda.
«Questo racconto, caratterizzato dal design all’avanguardia e dall’eccellenza produttiva, percorre gli ampi spazi fluidi e funzionali delle imbarcazioni, suggerendo atmosfere sofisticate che rendono l’esperienza della navigazione ancora più unica – spiegano dall’azienda – Una vera e propria ‘villa galleggiante’ contraddistinta da prodotti autentici, di alta qualità, resa unica anche grazie a materiali pregiati, finiture preziose e colori in linea con le tendenze del settore dello yachting».

Per design, palette colori e finiture, molte delle collezioni Cassina si prestano dunque ad arricchire le più esclusive imbarcazioni creando scenografie che accentuano la relazione diretta con il panorama naturale. Protagonisti del living sono, ad esempio, la collezione Esosoft di Antonio Citterio, con la sua struttura minimale e architetturale, e il divano Sengu Bold di Patricia Urquiola, che concentra in volumi compatti la massima morbidezza; accanto, l’iconica poltrona Utrecht di Gerrit T. Rietveld riprende il concept del divano, rinnovando così il dialogo tra passato e presente. La zona dining si arricchisce di fascino con il Boboli Table, un’armonia di geometrie firmata Rodolfo Dordoni, completata dalle poltroncine Dudet di Patricia Urquiola, altrettanto sinuose e slanciate. L’outdoor diventa territorio di leggerezza e libertà: valori interpretati dal divano Sail Out di Rodolfo Dordoni, che apre una prospettiva infinita verso l’orizzonte.


Quest’oasi di relax si combina con le proposte della Collezione Cassina iMaestri, come il Table à plateau interchangeable – outdoor e la poltrona Doron Hotel Outdoor, entrambe disegnate da Charlotte Perriand. Tra Cassina e la nautica non esiste solo un legame stilistico, ma anche progettuale. I materiali da cui prendono forma le collezioni sono infatti sviluppati con un approccio più sostenibile e con l’impiego di materie circolari – come il poliestere riciclato utilizzato nelle imbottiture – contribuendo così a ridurre l’impatto ambientale e valorizzare la cornice naturale.
Altrettanto forte è l’affinità con il settore navale, che l’azienda esplora fin dagli anni’ 50, epoca in cui Cassina arredava già i grandi transatlantici raccontando lo stile italiano all’estero. L’Andrea Doria, la Raffaello, il Conte Biancamano, il Conte Grande, la Giulio Cesare, la Michelangelo e tutta la flotta della Costa Armatori sono solo alcune delle 58 navi di cui Cassina firmò gli interior design fra gli anni ’50 e ’60, lavorando in collaborazione con i più rinomati architetti come Gustavo Pulitzer, Nino Zoncada e Gio Ponti. Quello stesso spirito pionieristico rivive tuttora nelle nuove realizzazioni di interni per i più esclusivi yacht, portando nel mondo la sua idea di stile ed eleganza, anche sull’acqua.






