
Il nuovo Mangusta Oceano 52 crea un’esperienza straordinaria a diretto contatto con l’acqua. A bordo ci si sente completamente immersi nel mare, avvolti dalle sue sfumature di verde e di blu, mentre lo yacht diventa parte integrante del paesaggio in un continuum senza interruzioni. Ogni elemento di questo superyacht è stato progettato per garantire, in ogni ambiente, un costante dialogo visivo con il mare: lo sguardo può spaziare liberamente, senza ostacoli, attraverso gli interni e verso l’orizzonte. Questa sensazione immersiva, unita al comfort che lo contraddistingue, rende il Mangusta Oceano 52 uno yacht d’eccezione. Proprio questo equilibrio tra comodità e stile ha conquistato il primo armatore, un cliente sudamericano già proprietario di altre imbarcazioni, che nel Mangusta Oceano 52 ha riconosciuto un livello superiore di esperienza.
Frutto della sinergia tra l’Ufficio Engineering di Overmarine e il designer Alberto Mancini, il progetto rappresenta l’evoluzione naturale, e al tempo stesso audace, dei precedenti Mangusta Oceano 39 e Mangusta Oceano 44. Con i suoi 52 metri, il nuovo Mangusta Oceano 52 mira a diventare un punto di riferimento nel segmento dei superyacht sotto le 500 GT, introducendo un concetto del tutto inedito di utilizzo degli spazi.


Oltre alla costante connessione con il mare e alla sorprendente armonia tra gli ambienti, la nuova ammiraglia della linea di navi dislocanti in acciaio e alluminio di Overmarine Group offre volumi e superfici decisamente superiori alle aspettative per questo segmento, regalando a bordo la sensazione di trovarsi su un 60 metri.

L’effetto è dato dallo studio delle superfici vetrate e a scelte tecniche volte a eliminare ostacoli, creando un fil rouge tra in&out e una prospettiva infinita tra il dentro e fuori dell’imbarcazione. Il main deck è realizzato quasi interamente in cristallo, soprattutto nell’area poppiera, dove sono assenti i consueti “trunk”, in questo caso sono portati all’esterno. Tra le principali novità di questo superyacht, sempre nel segno di spazi inediti e di un rinnovato concept di lifestyle, spicca l’ubicazione della suite armatoriale, collocata sull’upper deck e orientata verso prua.
Una scelta progettuale che crea un ambiente privato di straordinario impatto, con una vista sull’orizzonte che raggiunge i 180°. Da qui nasce il concept “A deck above the rest”, espressione che definisce l’identità del nuovo progetto. Finestre a tutta altezza permettono alla luce naturale e al panorama di avvolgere l’armatore in un’atmosfera di totale relax.


Dalla suite si accede al ponte esterno, totalmente privato, dove è protagonista la grande piscina infinity “Mangusta Signature”. Da qui una comoda scala conduce al patio lounge situato sul main deck, un’area estremamente versatile che può trasformarsi da zona gym a spazio lounge.
Su questo ponte trovano posto due cabine VIP, collocate nella posizione tradizionalmente riservata alla suite armatoriale (una delle due è stata adibita a ufficio), in una zona privilegiata in cui vista e luminosità creano un ambiente ideale anche per lunghi soggiorni; mentre sul ponte inferiore si trovano invece quattro cabine ospiti. Questa la configurazione scelta dall’armatore tra le dodici proposte dal cantiere. Il Mangusta Oceano 52 si distingue dunque per la sua straordinaria modularità: rappresenta una piattaforma progettuale flessibile, pensata per offrire all’armatore e al suo “inner circle” spazi da vivere e personalizzare secondo le proprie esigenze. Questo primo modello è in costruzione presso il cantiere Overmarine Group di Pisa, con una consegna prevista per la primavera del 2027.








