
Sembra una navicella spaziale proveniente da un altro pianeta. E il suo nome, Seawolf X, preannuncia un’anima marina. Quello che non si vede è la carica innovativa che porta con sè. M/Y Seawolf X infatti è un catamarano a motore ibrido-elettrico, espressione della BluE, la filosofia sostenibile di Rossinavi. Da tempo il cantiere toscano impiega risorse per realizzare yacht ibridi-elettrici, per navigazioni in modalità elettrica al 100% (all’80% in caso di traversate atlantiche).


L’ispirazione arriva dal fitoplancton che immagazzina la luce del sole per produrre energia e la bioluminiscenza. Così gli yacht BlueE di Rossinavi assorbono la luce solare durante il giorno, utilizzando la tecnologia fotovoltaica per convertirla in energia. Seawolf X all’ormeggio riduce al minimo i consumi energetici, restituendo addirittura alla banchina l’energia generata dai propri sistemi (è in grado di fornire energia per un’intera villa).
Due generatori diesel installati a bordo ricaricano in poche ore le batterie e assicurano riserva energetica. Non è tutto. Seawolf viaggia con Rossinavi AI, un particolare sistema di intelligenza artificiale studiato dal cantiere, che monitorizza e analizza costantemente il funzionamento dello yacht, prevedendo i bisogni degli ospiti a bordo. L’AI dialoga poi con l’equipaggio, consigliando comportamenti per una navigazione più consapevole. Il design non è da meno in quanto a innovazione: Seawolf X ha una silhouette elegante e a basso profilo, come un’auto sportiva. Il progetto è opera di Fulvio De Simoni, una firma dello yacht design che ha sempre portato innovazione traendo ispirazione anche dal car design. Tre sono le aree della vita outdoor: un ampio sundeck di 130 metri quadrati (con 202 pannelli solari integrati!), una sorprendente area di prua con piscina nascosta e home theater convertibile, e il pozzetto a poppa con beach club, collegato con le zone di bordo, un’oasi di relax a livello del mare con piscina e sauna.
Internamente un grande living di 80 metri quadrati accoglie gli ospiti, in un ambiente versatile suddiviso in area conviviale e area pranzo. La cabina dell’armatore misura 70 metri quadrati: lussuoso rifugio sul ponte principale, è illuminata da un grande lucernario ed è dotata di cabina armadio e palestra privata.


Un accesso privato conduce a un’area esterna che può essere utilizzata come terrazza esclusiva o come zona ormeggio coperta, con percorso equipaggio separato. Gli interni raffinati e senza tempo hanno un’atmosfera residenziale dove spicca uno stile scandinavo; sono caratterizzati da una palette neutra e calma, per un lusso discreto e rispecchiano la visione del cliente e il suo impegno verso la sostenibilità.
Lo studio multidisciplinare statunitense Meyer Davis, autore dell’interior design, ha utilizzato pannelli in legno spazzolato, rivestimenti murali in rafia intrecciata e tappeti in lana riciclata, per un lusso eco-compatibile, in linea con la sensibilità estetica del proprietario. Ma che soddisfano anche il desiderio di combinare comfort, lusso e funzionalità.








