
In un contesto come quello di Dubai, città che si è affermata come crocevia internazionale per il commercio, l’innovazione e il design, il concetto centrale dell’installazione concepita da Iris Ceramica Group è la trasformazione metaforica della ceramica, vista come un processo alchemico che ne evidenzia il valore intrinseco. Iris Ceramica Group la promuove come materia nobile e versatile, unendo estetica e funzionalità, un concetto definito “beautility”. La filosofia “Reengineering ceramics for the Better” guida l’innovazione tecnologica del Gruppo, ridefinendo la percezione della ceramica e elevandone il pregio, equiparandola all’oro per la sua preziosità e potenziale di trasformazione.
L’installazione di Dubai evolve dall’evento di Cersaie, arricchendo la narrazione sulla ceramica con un’esperienza più immersiva. Funge anche da anteprima per il nuovo showroom del Gruppo, con apertura prevista a febbraio 2026.


L’evento si svolge in uno spazio pop-up della futura ICG Gallery, nel Dubai Design District (Building 6, First Floor), visitabile durante la Design Week. Questa galleria rappresenta la prima presenza di Iris Ceramica Group negli Emirati Arabi Uniti, un mercato strategico per il Gruppo e per la diffusione di una nuova interpretazione della ceramica. Al centro dell’esperienza vi è una “stanza magica” che ospita il percorso immersivo di trasformazione alchemica, articolato in tre fasi. La prima fase, denominata Breaking, vede la materia ceramica scomporsi e mutare, sfidando le percezioni comuni. Segue la fase Glowing, un momento di purificazione che eleva la comprensione del materiale, distaccandosi dai concetti tradizionali.
Infine, la fase Revealing porta alla consapevolezza del processo di trasformazione, offrendo una nuova prospettiva sulla ceramica. L’esperienza è supportata da videomorphing digitali dell’artista Lorenza Liguori, che ha interpretato le tre tappe del viaggio partendo da un’unica superficie ceramica. I video mostrano la metamorfosi delle texture con immagini che fondono natura, arte, sogno e giochi prospettici. Superfici specchianti amplificano l’immersione, alterando lo spazio e offrendo nuove prospettive.

Al termine del percorso, i visitatori accedono alla ICG Gallery, allestita in configurazione temporanea che anticipa il design definitivo dello showroom, con apertura completa prevista per il 2026. La galleria di Dubai si unisce alla rete globale di ICG Galleries in città come Milano, Londra, Parigi, Berlino, Madrid, Barcellona e New York, consolidando la presenza del Gruppo nei mercati strategici del design. L’iniziativa mira a presentare la ceramica non solo come materiale, ma come elemento capace di narrazione complessa e di esperienza sensoriale, elevandone la percezione tramite innovazione e design.







