
Un palazzo nobiliare nel cuore di Milano, a pochi passi dal Quadrilatero della Moda, accoglie la nuova sede di Gruppo Florence. Il progetto, firmato da 967arch, interpreta lo spazio come traduzione fisica della visione del gruppo: una piattaforma che riunisce eccellenze manifatturiere italiane al servizio dei brand del lusso.
Il concept nasce dall’idea di trasformare la dimensione immateriale – narrativa, interazione, emozione – in architettura, layout e percorsi. La distribuzione su più livelli asseconda questa logica: al piano terra gli ambienti di rappresentanza e la galleria espositiva a doppia altezza; al primo piano le aree operative; al livello interrato uno spazio informale per la pausa e l’incontro.

Il cortile interno, accessibile in esclusiva, diventa fulcro visivo e funzionale. Le ampie vetrate creano continuità percettiva tra le diverse aree, favorendo dialogo e trasparenza. Grande attenzione è stata riservata alla flessibilità: gli spazi del piano terra sono concepiti per adattarsi a mostre, collezioni ed eventi, come testimoniano i due tavoli sospesi che attualmente accolgono i progetti del team creativo.

L’ingresso è dominato da una scala scultorea in acciaio, disegnata da 967arch, che guida il visitatore verso il cuore della sede. Intorno, elementi espositivi in vetro specchiato color oro accolgono, a rotazione, i manufatti delle aziende del gruppo, in un percorso che racconta l’identità condivisa di Gruppo Florence.

Al piano superiore, le due ali affacciate sulla corte sono collegate da una passerella sospesa e ospitano uffici, open space e sale riunioni. La scelta di finiture e arredi si ispira alla varietà di materiali e lavorazioni che caratterizzano le aziende partner: legni, tessuti, metalli e superfici che rimandano alla tradizione artigiana e alla qualità della manifattura italiana.
“L’obiettivo – spiega Attila Kiss, amministratore delegato – è costruire una piattaforma italiana integrata che diventi punto di riferimento per sostenibilità, creatività e produzione al servizio delle marche di lusso”. Un principio che il progetto architettonico ha saputo interpretare con coerenza e sensibilità, trasformando via Manzoni 43 in un luogo di lavoro, rappresentanza e racconto.

Crediti
Progetto: 967arch
General contractor e falegnamerie: EXA
Pareti vetrate: VetroIn
Pannelli acustici (Archisonic): Impact Acoustic
Illuminazione: Viabizzuno, Nemo Lighting, Telmotor, Davide Groppi, Flos
Arredi: Cardex, True Design, Dieffebi, Casalis, Lago, MDF Italia, Ton, Saba, Vitra, Kriskadecor, Sedus
Progettazioni impianti: Stain






