
Design e moda, mai connubio fu più felice. Negli ultimi anni il mondo del progetto e quello dei grandi marchi fashion hanno dato vita a una sinergia che ha generato contaminazioni e collaborazioni sempre più suggestive e originali. Dalla decorazione all’arredo, questo intreccio ha esplorato molteplici forme espressive, dimostrando come libertà creativa, approccio sartoriale e qualità assoluta siano il fil rouge che unisce queste due dimensioni. È questo lo scenario che definisce i recenti progetti di Fantini Mosaici, azienda che ha trasformato le superfici artigianali in composizioni artistiche di lusso. Fantini Mosaici ha infatti collaborato con Bvlgari e con Louis Vuitton per le loro nuove boutique di Milano, confermando la vocazione dell’azienda verso una progettualità estremamente ricercata, personalizzata e sempre più “fashion-oriented”. Le due realizzazioni prendono vita nel cuore borghese della città, nell’esclusiva via Monte Napoleone, raccontando ognuna a suo modo la capacità dell’azienda di interpretare l’anima distintiva dei due marchi e di declinare il suo savoir-fare antico in contesti dall’appeal contemporaneo e glamour.

Da Vittorio Café Louis Vuitton, Via Monte Napoleone, Milan
Fondata nel 1900 dal maestro mosaicista Domenico Fantini, la manifattura si è dedicata alla creazione di superfici realizzate a mano, riprendendo tecniche che risalgono all’arte musiva dell’Impero Romano e alle raffinate lavorazioni della tradizione greca.
In tempi recenti il suo know-how si è ampliato grazie all’innovazione tecnologica e all’integrazione di processi avanzati – come il taglio a getto d’acqua per garantire la massima precisione. Mosaici, pavimenti in seminato e lavorazioni in ciottoli: le lavorazioni custodiscono un sapere prezioso, arricchito da materiali pregiati come marmo, vetro e oro, e interpretato con tecniche come il mosaico veneziano e la palladiana. Questa atmosfera di eleganza senza tempo rivive nel progetto del flagship store Bvlgari all’interno del rinnovato Palazzetto Taverna Radice Fossati. Nel cuore della boutique, Fantini trasforma il pavimento in un racconto visivo: nella Rotonda, uno spazio circolare che richiama il tempio di Minerva, ha creato un disegno armonico in mosaico facendo dialogare le venature preziose del marmo Calacatta con inserti in ottone curvato – un’opera minuziosa che ha richiesto tre settimane di lavoro da parte di artigiani specializzati.
In questo contesto l’arte di Fantini si amplia alla pavimentazione adiacente alla scenografica scala monumentale: fasce intrecciate di marmo Travertino dorato e Verde Alpi chiaro incorniciano un raffinato seminato in opera, composto da Botticino, Breccia Aurora, Onice Rosso, Verde Ming e Onice Rosa. Il risultato è un vero e proprio omaggio alla bellezza della materia e alle sue emozionanti suggestioni cromatiche.

Boutique Bvlgari, via Monte Napoleone, Milano

Da Vittorio Café Louis Vuitton, via Monte Napoleone, Milano

Altrettanto sofisticato è il progetto per l’esclusivo Da Vittorio Caffè Louis Vuitton, all’interno dello storico Palazzo Taverna (al civico 2 di Via Monte Napoleone), oggi rinato grazie alla visione dell’architetto Peter Marino. Il cortile – progettato come un raffinato jardin d’hiver – accoglie al centro una pavimentazione che è al tempo stesso opera artistica e testimonianza di alta artigianalità italiana.
Il disegno originale dell’artista Martin Klein prende vita attraverso una composizione in ciottoli di marmo naturale, lavorati secondo l’antica tecnica del mosaico a rovescio su carta. Le pietre, tutte di provenienza italiana, includono marmo di Carrara, Occhialino, Giallo Siena e Fior di Pesco, selezionate per creare una sfumatura che attraversa i toni del bianco, grigio e nero. L’azienda continua così la collaborazione con Louis Vuitton e le boutique del brand nel mondo – da Portofino a Dubai, da Atlanta a Madrid, fino a Firenze e Roma – ampliando il suo portfolio di realizzazioni di altissimo prestigio ed estendendo la sua creatività senza confini.







