
Tra mare, materiali e memorie cinematografiche, Nori Studio continua a costruire un’architettura fatta di relazioni. Casa NM a Sestri Levante ne è la prova: un appartamento in un palazzo storico dei primi del ’900, dove stucchi originali e soffitti alti dialogano con un gusto contemporaneo e audace.


La committente, una signora milanese dalla personalità eclettica e amante del mare, ha chiesto uno spazio che parlasse della sua identità: ogni scelta, dai pavimenti in resina grigia materica ai dettagli in legno giallo Memphis, diventa un gesto di stile, un racconto di carattere.

Al centro della zona giorno, il divano di B&B Italia diventa luogo di convivialità, mentre l’illuminazione, calibrata tra pezzi d’archivio e corpi di design, modula le atmosfere e valorizza i volumi. La casa si anima infine con un intervento artistico di Giacomo Zornetta: una parete-piscina con corpi fluttuanti, che porta leggerezza e profondità, in perfetta sintonia con il tema marino.


Mentre negli spazi dello studio milanese, Zornetta trasforma ancora una volta la visione di Nori Studio in esperienza condivisa. Con “Californian Crawl”, l’artista cattura il tempo sospeso di un sogno americano decadente: piscine, prati tagliati, colori caldi e memorie cinematografiche. Fotografie, screenshot di film, bozze giovanili diventano composizioni sovrapponibili su tele e superfici in legno, tra olio, acrilico e interventi misti. Nori Studio contribuisce con sedie in noce canaletto ispirate al minimalismo americano, trasformate dall’artista in tele tridimensionali.

In entrambi i progetti, la casa e la mostra, emerge la stessa filosofia: progettare non significa solo costruire spazi, ma tessere relazioni. Ogni elemento, dall’arredo alla tela, dialoga con chi lo osserva e con chi lo vive. Il risultato è un ecosistema creativo, dove design, architettura e arte si incontrano in cortocircuiti inattesi, capaci di evocare emozioni, raccontare storie e fermare il tempo. Dall’eclettismo mediterraneo di Sestri Levante all’orizzonte sospeso di “Californian Crawl”, Nori Studio mostra come comunità e immaginazione possano trasformare qualsiasi spazio in luogo di connessione.







