
Naval architect: Baglietto
Exterior design: Francesco Paszkowski Design
Interior design: Team For Design – ENRICO GOBBI
LOA: 52.0 m
Beam: 9,50 m
Gross Tonnage: below 500 ton
Material: steel hull, aluminium superstructure
Main engines: 2 x CAT C32 ACERT, 2 x 1.081 kW at 2.300 rpm
Top speed: 16.5 kn
Cruise speed: 11.0 kn
Guests: 12 in 5 cabins with 9 crews in 5 cabins
Photo credits: Studio Illume
Il progetto nasce dalla volontà di garantire benessere a bordo dell’imbarcazione, per un giorno, una notte o un periodo più lungo.
A prescindere dalla durata della crociera, il tempo trascorso su Akula diventa un ricordo prezioso, indelebile, legato per sempre a un momento di gioia. È questo l’obiettivo principale che ha ispirato sia il design degli esterni, curato da Francesco Paszkowski Design, sia il progetto degli interni, concepito da Enrico Gobbi.


«La silhouette distintiva creata per le ampie spiagge aperte», spiega Francesco Paszkowski, «mantiene un equilibrio tra forma e funzione. Lo scafo elegante ma potente trasmette una sensazione di velocità, anche quando è ancorato, e porta inconfondibilmente la firma Baglietto che sicuramente affascinerà qualsiasi intenditore.
Le immense finestre che lasciano entrare la natura circostante le conferiscono un aspetto contemporaneo».
Se il progetto degli esterni richiama le caratteristiche della crociera, come la “velocità”, espressa dalla silhouette slanciata dello scafo, e il “dinamismo”, declinato in una sequenza di elementi a scomparsa che consentono di vivere lo spazio in funzione delle diverse esigenze, quello degli interni muove dal dialogo con il paesaggio naturale, interpretato a bordo da un registro cromatico che produce la sua eco. Nel primo caso gli ambienti, articolati su tre livelli, sono pensati per essere ampi e connessi.


La fluidità degli spazi interni ed esterni richiama quella del mare, rendendo l’ambiente costruito uno strumento che allude all’anima mobile delle acque. La piscina retrattile sul ponte di poppa e le pareti vetrate a scomparsa del ponte superiore, che trasformano il salone principale in una veranda sul mare, così come la lounge a prua collegata al sun deck da una scala anch’essa retrattile, permettono di vivere l’esperienza a bordo con agio e in maniera eterogenea.

Nel secondo caso, il progetto di interni muove dal costante dialogo con la natura che circonda l’imbarcazione: mare, cielo e terra diventano i protagonisti di una palette cromatica armoniosa, capace di sintetizzare le tinte del paesaggio a bordo. Le diverse sfumature di colore dell’orizzonte marino durante l’intero arco della giornata tingono la tavolozza del progetto di ocra e giallo all’alba, di arancio durante il giorno e di caldi colori ambrati al tramonto, il mare contribuisce con le sue sfumature di blu, la terra e le rocce baciate dal sole aggiungono poi alcuni accenni di colori più scuri.

«Grande attenzione è stata dedicata al lighting design», aggiunge Enrico Gobbi, «studiato appositamente per valorizzare le diverse atmosfere degli interni ed enfatizzare i materiali e i colori degli arredi, soprattutto attraverso l’ampio utilizzo di luci indirette wall washing.
L’effetto è quello di un interno rilassato ed elegante, con scenari luminosi discreti ma sofisticati». Nel complesso, Akula celebra il dialogo tra ingegno umano e ricchezza della natura, offrendo un ambiente che mira a costruire istantanee di un viaggio tra il lusso della bellezza e il privilegio della comodità.









