
Nel 2025 Nilufar Depot, straordinario palcoscenico milanese dedicato al design (d’avanguardia ma anche dal passato) e conosciuto in tutto il mondo, compie dieci anni. La sua ideatrice Nina Yashar è una delle più influenti talent scout del settore, a livello mondiale: con la sua galleria Nilufar, aperta nel 1979, è sempre stata una infaticabile anticipatrice di tendenze.

Nilufar Depot, Milan Design Week 2015 – Photo © Amendolagine Barracchia
Lo spazio di viale Lancetti è stato inaugurato nel 2015 come ampliamento della sede storica di via della Spiga. Ex fabbrica di argenteria riconvertita con un progetto di Massimiliano Locatelli, i suoi volumi – che a Yashar hanno da subito evocato quelli del Teatro alla Scala – sono stati pensati per accogliere mostre di grande formato. E da subito il luogo si è affermato come punto di riferimento internazionale per il design contemporaneo.

Lina Bo Bardi Giancarlo Palanti – Studio d’Arte Palma 1948-1951, Milano Design Week 2018 – Photo © Amendolagine Barracchia

Installazione 12 chairs for meditation di Andrés Reisinger nell’ambito della mostra Time traveler, Milano Design Week 2024 – Photo © Alejandro Ramirez Orozco
Tra i progetti più significativi di questa primi dieci anni: la retrospettiva su Lina Bo Bardi e Giancarlo Palanti del 2018, la collettiva FAR 2019 dedicata ai designer emergenti, le sculture di Pietro Consagra nel 2021 e la personale Poikilos – New Forms of Iridescence degli Objects of Common Interest nel 2023. La sequenza di eventi testimonia un percorso che ha unito ricerca curatoriale e apertura internazionale: un percorso raccontato dal volume Nilufar Depot, The First Decade, oltre cento pagine di immagini e testi critici e una ricostruzione delle mostre e installazioni realizzate.

Nilufar Depot, The First Decade – Photo © Filippo Pincolini
Per segnare questo anniversario importante, Nina Yashar ha invitato il designer Martino Gamper a un intervento performativo site-specific. La scelta ha un valore simbolico: nel 2015, in occasione dell’apertura del Depot, Gamper aveva progettato il setting della cena inaugurale. La sua nuova azione è pensata per l’atrio della galleria e prevede la manipolazione di una selezione di arredi di collectible design.

Nina Yashar – Photo © Filippo Pincolini

Martino Gamper – Photo © Filippo Pincolini
La presenza di Gamper lega questo anniversario al progetto che nel 2007 ha portato il suo nome all’attenzione internazionale: con Gio Ponti Translated by Martino Gamper, presentato alla Nilufar Gallery di via della Spiga, il designer altoatesino era partito da mobili progettati da Gio Ponti per l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento per creare qualcosa di rivoluzionario. Smontando e ricomponendo quegli arredi storici e d’autore, aveva messo in scena un processo di “traduzione” senza precedenti. Non un atto di negazione ma una ridefinizione del rapporto con l’oggetto, considerato come materiale vivo e generativo.

Mostra collettiva FAR a Nilufar Depot, Milan Design Week 2019 – Photo © PimTop
A distanza di quasi vent’anni dall’inizio della collaborazione con Nina Yashar, il nuovo intervento di Gamper al Depot conferma la centralità della sua ricerca e la capacità della galleria di intrecciare la propria storia con quella dei protagonisti del design contemporaneo.

Matacubi by Pietro Consagra, Milan Design Week 2021 – Photo © Mattia Iotti
«Celebrare i primi dieci anni di Nilufar Depot è per me un’emozione immensa», spiega la gallerista. «Questo spazio è nato come un esperimento e, anno dopo anno, si è trasformato in un laboratorio vivo, aperto, in continua evoluzione. Guardando al passato, sono grata per tutto ciò che abbiamo costruito, ma considero questo anniversario soprattutto un nuovo punto di partenza. L’obiettivo è continuare a spingere i confini del progetto, dare spazio a nuove visioni e costruire un futuro ancora più dinamico».








