
Per il quinto anno consecutivo Atlas Concorde e il suo brand Atlas Plan (specializzato nelle lastre in gres porcellanato di grandi dimensioni) hanno preso parte alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: dal 27 agosto al 6 settembre, infatti, il Lido ha ospitato “La Terrazza by Atlas Concorde”, uno spazio realizzato al celebre Hotel Excelsior, cuore della Mostra.


Il progetto, firmato dallo studio Park Associati, è stato concepito come luogo d’incontro per registi, attori e professionisti del settore, ma anche come allestimento capace di coniugare materia e visione. La terrazza dell’albergo, aperto nel 1908 e da sempre legato alla storia della Mostra, si è trasformata in un palco in cui il design italiano dialoga con il linguaggio del cinema.

Per la scenografia dello spazio sono state utilizzate le superfici Atlas Concorde e Atlas Plan nelle finiture Taj Mahal e Sky Stone, poste in dialogo con un contesto storico di valore e di grande fascino. L’intervento ha messo al centro il rapporto tra estetica e funzione, valorizzando il confronto tra tradizione e contemporaneità.

Il talk organizzato da IFDM a Venezia alla Terrazza by Atlas Concorde. Da sinistra: Firas AlSahin/4 Space, Erika Rastelli/Aran World, Maurizio Mazzotti/CEO Atlas Concorde, Ruben Modigliani/IFDM, Massimo Iosa Ghini/Iosa Ghini Associati, Francesca Moroni/Park Associati
Per l’allestimento Atlas ha scelto dei partner di spicco: Artemide con le lampade Takku e Se | eS, quest’ultima personalizzata con materiali Atlas Plan; la cucina Modulnova, espressione di efficienza e ricerca formale; le sedute di Fast, pensati per combinare dimensione outdoor, comfort e design.

Da sinistra: Francesco Pirazzoli/Atlas Concorde, Alessandro Trivillin/Snaidero, Chiara Grespan, moglie di Alessandro Trivillin, Stefano Chiavaroli/Atlas Plan Erika Rastelli/Aran Cucine
Il risultato è stato uno spazio in cui ogni dettaglio ha avuto un ruolo narrativo, trasformando l’allestimento in esperienza. La terrazza è diventata un ambiente dedicato non solo alla convivialità, ma anche alla riflessione sul valore culturale del design, inteso come strumento capace di creare relazioni e atmosfere.

Efrem Grasselli/Atlas Concorde, Milena Mussi/Studio Iosaghini e Paolo Bleve/IFDM
In questa cornice, pensata per il pubblico della Mostra del Cinema, Atlas Concorde ha anche ospitato un evento speciale coordinato da IFDM che ha visto la partecipazione di architetti internazionali e di aziende del mondo cucina.







