
Il Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka diventa sede di due appuntamenti che mettono al centro il design italiano. Il 5 settembre ha luogo la premiazione del Compasso d’Oro International Award, promossa da ADI in collaborazione con il Commissariato Generale per l’Italia. La cerimonia, ospitata nell’Auditorium progettato da Mario Cucinella Architects, assegna 20 premi e 35 menzioni ai progetti – provenienti da diversi Paesi – che meglio interpretano il tema dell’Expo, Designing Future Society for Our Lives.

Koeda by Cappellini, design Nendo
I progetti premiati sono inoltre esposti all’interno del Padiglione Italia, contribuendo a definire il ruolo del design come strumento di riflessione sui tre assi indicati dall’Esposizione Universale: Saving Lives, Empowering Lives, Connecting Lives.

Setareh by Fontana Arte, design Francesco Librizzi

Loop by Fontana Arte, design Voon Wong & Benson Saw
Dal 7 al 20 settembre lo stesso Padiglione ospita la SaloneSatellite Permanent Collection 1998–2025, 47 prodotti scelti tra quelli che, nati come prototipi nel contesto del SaloneSatellite, sono entrati in produzione grazie alla collaborazione con le imprese italiane.

Coassiale by Martinelli Luce, design Vittorio Venezia
La mostra racconta più di venticinque anni di dialogo tra creatività emergente e manifattura, testimoniando un modello vincente, quello del SaloneSatellite, di interazione culturale e industriale. L’esposizione, curata da Marva Griffin Wilshire, è stata pensata anche per sottolineare la presenza di progetti di quei designer giapponesi che hanno trovato nel SaloneSatellite un luogo di crescita e affermazione, e sottolinea il legame costante tra Italia e Giappone nella cultura del progetto.

Kumo Collection by Studio Sano, design Takahide Sano
La concomitanza delle due iniziative nel Padiglione Italia dimostra come il design sia non soltanto un settore produttivo, ma anche uno degli export intellettuali più rilevanti del Paese. Una risorsa capace di generare valore attraverso la circolazione di idee, modelli collaborativi e visioni condivise, che trovano in Expo Osaka un palcoscenico privilegiato di confronto internazionale.








