redazione 25/08/2025

In uscita: .Wonder Book Fall 2025

È uscito il nuovo numero di .Wonder Book by IFDM. Progetti da tutto il mondo per 192 pagine che raccontano con immagini, testi e interviste l’evoluzione del pensiero creativo e del gusto. Con un focus sul rapporto arte/decorazione

.Wonder Book by IFDM è una pubblicazione – print & digital – che esce quattro volte l’anno, una rassegna di progetti di interior design e di architettura provenienti da tutto il mondo. In questo nuovo numero raccontiamo spazi ed edifici da tutto il mondo per 192 pagine che raccontano con immagini, testi e interviste l’evoluzione del pensiero creativo e del gusto.

Cinque anni di architetture naviganti

by Paolo Bleve – Publisher & Editorial Director

Alle soglie del 20° anniversario (che si appresta ad arrivare ad aprile del 2026) IFDM taglia il traguardo dei 10 anni di Wonder Book: 33 edizioni internazionali, oltre 750 progetti, quasi 400 Wonder Pages, 5 spin-off dedicati al mercato cinese e, dal 2020, l’edizione speciale che racconta il mondo della nautica a 360°, naturalmente con il Book Style. Il .Wonder Book ha disegnato un innovativo ed efficace modo di fare editoria incrociando concretamente i contenuti con il business: la costante attenzione al “bello e utile” unita a una precisa e attenta descrizione dei progetti scelti ha prodotto un mix che ha subito soddisfatto quella fame d’interesse della design community a tutte le latitudini.

Paolo Bleve - Publisher & Editorial Director

Paolo Bleve – Publisher & Editorial Director

La profonda conoscenza dei tessuti produttivi che IFDM ha maturato in quasi 20 anni di viaggi e incontri insieme alla curiosità nell’approcciare le profondità delle fasi del progetto hanno consentito di poter dialogare “alla pari” con il mondo della prescrizione sia per l’interior che per l’architettura. La prima edizione Yacht & Cruise (così si chiamava nel luglio del 2020, all’inizio della sua carriera) non ha tradito l’eredità della sorella maggiore e ha varato un concept che ha unito barche e terra ferma rappresentando l’occhio del navigante che guarda le nuove architetture viste dal mare (porti, docks, peer e proposte della hospitality) e le imbarcazioni viste dalle coste. Un progetto editoriale che i cantieri nautici e il mondo marine in generale non erano abituati a vedere, ma che in poco tempo hanno scoperto e fatto proprio apprezzandone l’approccio e la sua portata.

Il .Wonder Book Yacht & Cruise ha accompagnato il profondo cambiamento che il settore ha intrapreso e l’evoluzione che soprattutto la quota di interior ha accolto con l’arrivo di grandi firme del mondo residenziale. Questa edizione conferma la sua mission ma soprattutto la sua visione, di un mondo che anno dopo anno propone architetture naviganti di ultima generazione accompagnate da innovazioni nell’ospitalità e nel residenziale che hanno in comune, per noi, il più importante dei cinque elementi della natura. L’acqua.

Buona navigazione!

I colori del silenzio

by Alessandra Bergamini – Deputy Editor of .Wonder Book

Di (Sittin’ on) the Dock of the Bay Otis Redding scrisse i primi versi mentre soggiornava su una barca ormeggiata a Sausalito, California nel giugno 1967 mentre aspettava il suo successivo concerto. Il notissimo brano si chiude con una altrettanto famosa quartina, “Now, I’m just gonna sit at the dock of the bay, Watching the tide roll away, Sittin’ on the dock of the bay, Wastin’ time”.

Alessandra Bergamini - Deputy Editor of .Wonder Book

Alessandra Bergamini – Deputy Editor of .Wonder Book

Ma il tempo passato a osservare i moti del mare è veramente tempo “perso”? O è un diverso modo di vivere e dare significato al tempo a nostra disposizione? Oltre la predilezione per la slow vacation o lo slow yachting, oltre la predisposizione verso un ozio “creativo”, è anche scientificamente provato che l’osservazione del mare, la vicinanza all’acqua espanda la mente. Secondo il biologo marino Wallace J. Nichols, recentemente scomparso, e la sua Blue Mind Theory, il contatto fisico o visivo con l’acqua, in particolare quella del mare, ha un effetto rigenerante sulla mente umana, riduce lo stress e favorisce la creatività, stimolando diverse aree cerebrali legate alla felicità e al benessere.

 

Per andare ancora oltre, il blu è spesso associato allo stato contemplativo, all’armonia, alla calma e al silenzio. In molti dei progetti qui presentati, yacht compresi, le residenze di Not a Hotel in Giappone, il Gundari Resort sull’isola greca di Folegandros, il complesso ricettivo Sjöparken nel sud della Svezia, la Casa Ponte a Florianopolis, Brasile, la francese Coquelicot River Barge, la Boathouse Zaka sul lago di Bled, solo per citarne alcuni, si assorbono i colori della lentezza, della contemplazione e del silenzio. Il blu, il verde, il sabbia e la osmotica connessione fra acquatico e vegetale, fra la vegetazione e il territorio, fra la terra e la linea di costa, fra la natura e il paesaggio, fra il corpo (non solo quello architettonico) e lo spirito (non solo quello del luogo).

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail