TEDx Forte dei Marmi
francesca-oddo 7/08/2025

La rivoluzione dei luoghi di lavoro

I nuovi uffici di Additive in Alto Adige rispecchiano e raccontano la trasformazione dei luoghi destinati al lavoro. A interpretarla è lo studio NOA, partendo da due parole chiave: flessibilità e fluidità

Client: ADDITIVE
Interior design: NOA
Tiling: Marazzi, Ragno
Custom furnishings: Tischlerei Unterthiner
Furnishings: Pedrali, Top Line, Muuto, Mobitec, Kastel, Maro, Caimi
Lighting: Luxcambra, Visus Luce, Nordlux, Lodes, Luce Plan, Astro Lighting
Carpets and fabrics: Montecolino, Delius, Höpke
Phone booths: mute labs
Bathrooms: Cielo, Gessi
Mirrors: Tine K Home, House Doctor
Photos: Alex Filz

Additive office, Bozen, Italy - Photo © Alex Filz_2

Uno spazio allo stato grezzo di circa 850 mq situato al terzo piano di un edificio nel quartiere fieristico di Bolzano: è questo il luogo che i soci di Additive, azienda di marketing digitale per il settore alberghiero, hanno presentato allo studio NOA con la richiesta di farne il loro nuovo quartier generale. I progettisti hanno immediatamente compreso che proprio da quella scatola vuota sarebbe emersa una “galassia di opportunità”, come l’hanno definita, per raccontare un nuovo modo di vivere il lavoro. Oggi il frutto di questa sfida si esprime attraverso un ventaglio ampio ed eterogeneo di box, nicchie, zone private e zone pubbliche che invitano a scegliere l’angolo più indicato alle proprie esigenze per lavorare.

Additive office, Bozen, Italy - Photo © Alex Filz_3

«Ogni collaboratore può esplorare le varie box a piacimento, scegliendo postazioni e ambienti che rispondano alle proprie necessità, con la possibilità di cambiarli durante la giornata. L’obiettivo è favorire il movimento e le relazioni interpersonali (…)», spiega Niccolò Panzani di NOA. Tutti questi elementi gravitano intorno a uno spazio comune che interpreta la fluidità di un paesaggio dinamico, popolato da meeting point, angoli per il relax, aree pranzo, phone booth, zona caffè e gradonate per momenti di socialità. C’è anche un giardino indoor che ospita una cucina, tavoli e sdraio, creando uno spazio conviviale. La distribuzione delle diverse aree segue un andamento libero e aperto, flessibile e privo di gerarchie. La fluidità degli spazi interpreta un nuovo modo di pensare al contesto di chi lavora: spazi statici e isolati potrebbero limitare la creatività, mentre ambienti dinamici e scambio di idee contribuiscono al fermento e alla vivacità.

Additive office, Bozen, Italy - Photo © Alex Filz_4

La palette cromatica e i materiali utilizzati richiamano l’identità aziendale. Il blu, nelle sue varie gradazioni, e il beige sono i colori distintivi del brand, mentre, sempre nelle stesse tinte, i rivestimenti in ceramica di pareti, box, postazione caffè alternano formati di dimensione diversa in un pattern che allude ai flussi delle stringhe di codice dei software progettati dall’azienda. «Abbiamo voluto esaltare ogni spazio con materiali distintivi, mantenendo un’estetica coerente con il mondo digitale», continua Panzani, «solida, tech, razionale. Quindi via libera alla ceramica posata come se le mattonelle fossero dei bit digitali, agli specchi, alla lamiera forata, al vetro strutturato». Divertente e originale è poi la disposizione degli armadietti: non più schematica e seriale, quanto mossa come in un gioco di incastri, grazie alle ante di diverse dimensioni e sensi d’apertura.

Additive office, Bozen, Italy - Photo © Alex Filz_5

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail