
Client: Creative Restaurant Group
Interior design: Pirajean Lees
Furnishings: on design by the architects exclusively for Kioku
Photos: Polly Tootal
Il ristorante, uno dei 9 aperti nell’ex Old War Office a Whitehall ora conosciuto come The OWO dopo un esteso intervento di restauro e trasformazione, rappresenta la meta di un lungo percorso di vita e lavoro dello chef stellato giapponese Endo Kazutoshi, ma anche un esempio di sintonia fra designer e committente in un processo progettuale. Da Yokohama a Madrid, dalla tradizione del sushi alla fusione culinaria fra Oriente e Mediterraneo, Pirajean Lees hanno sviluppato un linguaggio ad hoc che fonde negli interni del ristorante sul rooftop elementi giapponesi e spagnoli.

Aperto sullo skyline londinese da vetrate panoramiche e disposto su una pianta stretta e allungata, Kioku si compone di una sequenza di spazi divisi da paraventi in legno di rovere e ‘portali’ a specchio: la zona principale con tavoli per 56 coperti, una chef’s table per 8 persone collegata alla cucina, l’area open air nella terrazza. Richiamano l’arte della falegnameria giapponese i dettagli a incastro, le boiserie, gli armadi a scomparsa nelle pareti, gli infissi in legno e gli arredi su misura realizzati appositamente per questo progetto. Come le sedute, alte e basse, in rovere rivestite con seta giapponese ricamata.



Cuoio, sughero, ceramica lavorata a mano contribuiscono al linguaggio progettuale invece come ‘citazioni’ dall’area mediterranea. Oltre la terrazza si accede a una sala privata per soli 8 commensali ricavata in una delle torrette dell’edificio storico. Di forma circolare, ha il soffitto dipinto con una Indigo Moon, murale creato da Pirajean Lees e realizzato dall’artista britannica Tess Newall, e il pavimento in pietra coperto da un grande tappeto che raffigura il sole.









