
La storia (a lieto fine) di Un Fiore a San Servolo ha un antefatto svoltosi in occasione dell’ultima edizione di VID – Venice Innovation Design a ottobre 2024, quando Mario Cucinella ha proposto di realizzare un piccolo anfiteatro sull’isola di fronte a San Marco, sito lagunare ricco di storia, quiete, cultura, che attualmente ospita la Venice International University, la Neuroscience School of Advanced Studies e la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, oltre a un centro ricettivo e congressuale che ogni anno organizza più di 130 eventi internazionali. Accettata dalla Città metropolitana di Venezia e dalla società in house San Servolo srl, la proposta è stata portata a compimento dallo studio MCA Mario Cucinella Architects in pochi mesi e inaugurata il 23 maggio 2025.

La trama di questa storia progettuale inizia da un concept, nato nel contesto architettonico e naturale, che immagina un luogo di contemplazione, relazione e condivisione, uno spazio scenico con il fondale visivo dell’Isola di San Lazzaro degli Armeni, un anfiteatro dalla forma simile alla corolla di un fiore. Prosegue con il progetto di una ‘formazione’ di ispirazione botanica, modulare e irregolare, che ‘fiorisce’ sul terreno in un ampio spazio aperto, cardine visivo di un lungo cannocchiale prospettico sulla Laguna e spazio di incontro e dialogo. Si conclude con la realizzazione di una struttura autoportante composta da circa 750 blocchi modulari, di 62 tipologie diverse, prodotti con un processo di stampa 3D da un materiale certificato sostenibile a base di calce naturale e assemblati a incastro.


Per ridurre al minimo l’impatto ambientale legato al trasporto e garantire l’elevata qualità degli elementi, la produzione è avvenuta in situ grazie a una stampante in funzione per quasi 200 ore, fornita da Erratic insieme al fondamentale know-how tecnico, e l’assemblaggio è stato fatto a secco al fine di rendere l’intera opera facilmente smontabile e reversibile. A sostegno del progetto una squadra di aziende, 7Solutions, Abet Laminati, Erre Costruzioni, Global Power Service, Infinityhub, Kubee e Pieces of Venice, ha messo a disposizione soluzioni, servizi, prodotti e risorse.

Un Fiore a San Servolo è l’ultimo di numerosi interventi di riqualificazione in chiave di progettazione sostenibile di un’isola che continua a trasformarsi. Originariamente convento, poi ospedale militare con annessa farmacia storica e successivamente manicomio, negli anni 2000 il centro congressule e culturale di San Servolo ha riqualificato molte delle sue strutture, dalla nuova reception alla Sala Auditorium, dalla caffetteria agli ambienti del Centro Soggiorno e Studi, fino alla realizzazione di nuove camere e altri spazi per eventi. L’isola è anche dotata di una delle prime installazioni fotovoltaiche nella città storica di Venezia, con pannelli solari che coprono circa il 30% del fabbisogno energetico dell’isola.








