alessandra-bergamini 10/07/2025

Storia di un ‘fiore’, racconto di sperimentazione

Un Fiore a San Servolo, l’anfiteatro progettato da MCA Mario Cucinella Architects si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’isola, di proprietà della Città metropolitana di Venezia, oggi punto di riferimento per la cultura, la ricerca e la formazione

La storia (a lieto fine) di Un Fiore a San Servolo ha un antefatto svoltosi in occasione dell’ultima edizione di VID – Venice Innovation Design a ottobre 2024, quando Mario Cucinella ha proposto di realizzare un piccolo anfiteatro sull’isola di fronte a San Marco, sito lagunare ricco di storia, quiete, cultura, che attualmente ospita la Venice International University, la Neuroscience School of Advanced Studies e la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, oltre a un centro ricettivo e congressuale che ogni anno organizza più di 130 eventi internazionali. Accettata dalla Città metropolitana di Venezia e dalla società in house San Servolo srl, la proposta è stata portata a compimento dallo studio MCA Mario Cucinella Architects in pochi mesi e inaugurata il 23 maggio 2025.

La trama di questa storia progettuale inizia da un concept, nato nel contesto architettonico e naturale, che immagina un luogo di contemplazione, relazione e condivisione, uno spazio scenico con il fondale visivo dell’Isola di San Lazzaro degli Armeni, un anfiteatro dalla forma simile alla corolla di un fiore. Prosegue con il progetto di una ‘formazione’ di ispirazione botanica, modulare e irregolare, che ‘fiorisce’ sul terreno in un ampio spazio aperto, cardine visivo di un lungo cannocchiale prospettico sulla Laguna e spazio di incontro e dialogo. Si conclude con la realizzazione di una struttura autoportante composta da circa 750 blocchi modulari, di 62 tipologie diverse, prodotti con un processo di stampa 3D da un materiale certificato sostenibile a base di calce naturale e assemblati a incastro.

Per ridurre al minimo l’impatto ambientale legato al trasporto e garantire l’elevata qualità degli elementi, la produzione è avvenuta in situ grazie a una stampante in funzione per quasi 200 ore, fornita da Erratic insieme al fondamentale know-how tecnico, e l’assemblaggio è stato fatto a secco al fine di rendere l’intera opera facilmente smontabile e reversibile. A sostegno del progetto una squadra di aziende, 7Solutions, Abet Laminati, Erre Costruzioni, Global Power Service, Infinityhub, Kubee e Pieces of Venice, ha messo a disposizione soluzioni, servizi, prodotti e risorse.

Un Fiore a San Servolo è l’ultimo di numerosi interventi di riqualificazione in chiave di progettazione sostenibile di un’isola che continua a trasformarsi. Originariamente convento, poi ospedale militare con annessa farmacia storica e successivamente manicomio, negli anni 2000 il centro congressule e culturale di San Servolo ha riqualificato molte delle sue strutture, dalla nuova reception alla Sala Auditorium, dalla caffetteria agli ambienti del Centro Soggiorno e Studi, fino alla realizzazione di nuove camere e altri spazi per eventi. L’isola è anche dotata di una delle prime installazioni fotovoltaiche nella città storica di Venezia, con pannelli solari che coprono circa il 30% del fabbisogno energetico dell’isola.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail