veronica 14/12/2024

Vivere la natura in una residenza diffusa

Alvisi Kirimoto progetta a Porto Rotondo Villa S come un piccolo borgo affacciato sul mare, fra volumi, piazze e giardini interconnessi con il panorama e con la tradizione del luogo

Architetti: Alvisi Kirimoto (Massimo Alvisi, Junko Kirimoto)
Custom furnishings: FS di Antonio Spanu + Nuova Metalli di Guerino Dipellegrini (millworks on design by Alvisi Kirimoto) 
Loose furniture: Carl Hansen, CEA design, De Padova, Living Divani, Paola Lenti, Pianca, Zanotta
Lighting: 9010, Buzzi & Buzzi, Flos, iGuzzini, Simes, Viabizzuno, Vibia, XAL, Zumtobel,
Photos: Marco Cappelletti, Mattia Caprara e Flavio Pescatori (drone photos)

La relazione fra indoor e outdoor raggiunge un livello estremo e particolarmente sinergico a Villa S, un progetto di residenza diffusa incastonata nel paesaggio collinare della Gallura. A picco sul mare con un affaccio mirabile su Golfo Aranci, Villa S si estende dolcemente su un terreno inclinato di due ettari. 

Ciò che poteva costituire dunque un ostacolo – la peculiare ubicazione del sito così come gli ingenti vincoli paesaggistici che impedivano di modificare i volumi esistenti – sono stati invece ripensati per diventare i punti cardine del progetto, che lo studio ha valorizzato creando una sequenza di spazi aperti, chiusi e coperti, e dando forma a una “promenade” architetturale da percorrere immersi nella natura. 

La villa, infatti, si compone di tre edifici separati a diverse quote (e un piano seminterrato), una sorta di “piazza centrale” da cui si dipanano camminamenti che portano alle varie terrazze – che assecondano la morfologia del sito – destinate a spazi di socializzazione e relax, fino alle piscine. Tutt’attorno, lingue verdi e un ampio giardino che abbraccia la villa in cui riecheggia la macchia mediterranea. 

Il volume principale ospita il soggiorno, la sala da pranzo e la cucina, spazi originariamente separati e qui ripensati come un unicum, caratterizzati da grandi superfici vetrate che aprono suggestive visuali sulla piazza e sulla terrazza affacciata sul mare. Gli altri due volumi ospitano le camere da letto e i servizi, luoghi più intimi dove le aperture sono rivolte sui giardini privati tra gli edifici. 

A caratterizzare Villa S è questa conformazione originale, articolata e in continua relazione con l’esterno, ma anche la forte matericità che definisce in & out e che rimanda alla tradizione del posto. Il granito locale funge da cornice ed è ripreso anche negli interni con una posa innovativa dei blocchi di pietra a spacco naturale senza fughe, affidata ad abili artigiani locali. 

Nel suo insieme l’accorta scelta materica rimanda a sensazioni calde e marcatamente tattili: l’ottone brunito degli infissi, la pavimentazione in marmo di Orosei nell’edificio principale e parquet di Iroko negli altri volumi, i soffitti in legno, le coperture in coppi che conservano il fascino degli edifici originali. 

Fa eccezione il piano seminterrato, destinato in primis alla playroom, che con le sue pareti chiare e linee essenziali si configura come uno spazio quasi meditativo. Seguono la cantina, un corridoio/galleria per le opere d’arte, aree servizi e magazzini. Villa S è una casa che respira, insieme al contesto in cui è immersa, fedele al luogo ma aperta alla contemporaneità.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail