Cannes Yachting Festival
ruben-modigliani 10/10/2024

Il nuovo ufficio, tra lusso e flessibilità

Ottobre è, tra le altre cose, il mese di Orgatec, la fiera di Colonia dedicata agli spazi di lavoro e alla loro organizzazione. Un’istantanea su un mondo che cambia

La vita nella società occidentale – largamente esportata in tutto il mondo – è incardinata, almeno per buona parte dell’esistenza dell’individuo, sull’alternanza lavoro/tempo libero: un elemento centrale che ha dato forma alle città e al modo di viverle. Con il COVID questo sistema è stato potenzialmente scardinato: da una ricerca condotta in Italia da Comin & Partners nell’aprile 2020 emergeva che il 37% degli intervistati era disponibile a rinunciare a parte del proprio stipendio pur di continuare a lavorare da casa (fonte: Fortune Italia). Di luoghi di lavoro e della loro evoluzione parla una delle principali fiere del settore dell’arredo, Orgatec (Colonia, 22-25 ottobre). 

Ruben Modigliani - Photo © Valentina Sommariva

Ruben Modigliani – Photo © Valentina Sommariva

Le parole chiave oggi sono, anche alla luce dell‘esperienza della pandemia, “olistico”, “interdisciplinare”, “flessibile”. Sono le caratteristiche individuate per migliorare l’efficienza degli spazi di lavoro. E si traducono naturalmente nel modo in cui questi vengono progettati. A livello di arredo, per esempio, si nota un’attenzione in crescita per tutte le aree comuni (anche outdoor, considerato un vero plus). E per elementi di alto design capaci, da soli, di comunicare il tono dell’azienda: un pezzo d’autore si traduce nella percezione di una cultura aziendale profonda e strutturata.

 

 

Gli uffici della SC Johnson a Racine, Wisconsin, progettati da Frank Lloyd Wright – Photo courtesy SC Johnson

 

Si parla anche di lusso, che si traduce in luce, volumi, materiali e finiture di grande pregio (come nella collezione Andromeda disegnata dallo studio USA LSM e presentata alla Milano Design Week 2024 da Unifor, non a caso disponibile anche per un uso residenziale). «Le aziende ora richiedono spazi che non solo appaiano straordinari, ma che migliorino anche la produttività e il benessere», ha dichiarato Steven Blaess del developer londinese Clivedale durante un convegno sull’argomento organizzato da Lualdi durante il London Design Festival, a settembre. Al tempo stesso si registra una polarizzazione: se le aree di rappresentanza crescono, spesso quelle destinate al lavoro quotidiano si riducono, con la frequente abolizione della postazione fissa in favore di modalità più fluide grazie a tecnologie sempre più portatili.

Gli uffici della SC Johnson a Racine, Wisconsin, progettati da Frank Lloyd Wright – Photo courtesy SC Johnson

Tutto questo mi riporta in mente esperimenti di rango, dalla SC Johnson di Frank Lloyd Wright alla Mondadori di Oscar Niemeyer (dove ho lavorato, ed entrarci ogni mattina era emozionante). Il più coraggioso è stato quello di Jay Chiat che per la sede a New York della sua agenzia di pubblicità Chiat/Day aveva commissionato a Gaetano Pesce un “ambiente totale”. Era il 1994 e le immagini di quegli spazi fecero il giro del mondo. Però per chi ci lavorava tutta quella esuberanza era una distrazione, quindi vennero smantellati in favore di arredi più anonimi. Tutti i pezzi ideati da Pesce, porte comprese, sono poi arrivati sul mercato: gallerie, case d’asta. Il luogo di lavoro deve essere di ispirazione – ma senza esagerare, eh.

La “Clubhouse” al TBWA/Chiat Day. Photo © Audrey Moyer – courtesy Wright20 Auctions

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail