Cannes Yachting Festival
elena-luraghi 19/09/2024

Fuori il mare, dentro il design

In acqua il nuovo capolavoro di Mangusta: l’entry level Oceano 39, disegnato da Alberto Mancini con l’Ufficio Tecnico del Cantiere Overmarine di Viareggio

Exteriors and interior Design: Alberto Mancini and Overmarine Group
Engineering: Verme Yacht Design
Hull: singleskin composite
Superstructure: carbon fiber
Length Overall: 39,20m
Beam: 8,50m
Half Load Draft: 2,3m
Displacement at full load: 240 T
Displacement at half load: 227 T
Gross tonnage: 324 GT
Main engines power: 2 X MTU 12V 2000 M86 1700 HP @ 2450 RPM (1268 kW) or 2 X MTU 16V 2000 M96L 2600 HP @ 2450 RPM (1939 Kw)
Max speed: 15 kn
Cruising speed: 12 kn
Economical speed: 10 kn
Guests: 12 in 5 cabins
Crew: 7 in 4 cabins
Furnishings and lighting: Minotti Tribù, Poltrona Frau, Summit, Eichholtz, Jube, BCM, Kartell
Foto: courtesy Overmarine Group

Nasce nei cantieri viareggini il nuovo M/Y Mangusta Oceano 39, entry level della linea di yacht che nella stessa gamma ha già messo in acqua gioielli da 44 e 50 metri, per solcare gli oceani – nomen omen – all’insegna della massima libertà. A firmare questa new-entry è un nome noto, lo yacht designer triestino Alberto Mancini, classe 1978 ma con un curriculum che già pesa e una visione ben chiara in mente: partire dall’estetica e dai valori che si vogliono trasmettere mixando design e tecnologia, arredi made in Italy e un concetto innovativo di spazi aperti a contatto con il mare, attraverso l’utilizzo massiccio del vetro. 

Nelle barche l’architettura rischia spesso di giocare con sé stessa, qui sono l’eleganza dei tre ponti, e una tecnologia superiore alla categoria di riferimento, a rendere speciale l’esperienza a bordo. Realizzato in composito con una sovrastruttura in fibra di carbonio, il nuovo yacht esibisce una linea minimal ed elegante, valorizzata, oltre che dagli arredi e dalle vetrate in parte apribili, da un light design particolarmente efficace sui pavimenti in teck che creano un senso di continuità con l’esterno.

L’upper deck è il grande protagonista: pensato come il patio vetrato di una villa, aprendosi crea un unico ambiente in/outdoor, enfatizzato dai toni caldi degli arredi Minotti come il divano Connery e il coffee table con il top in marmo Calacatta, identico a quello del tavolo da pranzo, abbinato alle poltroncine Tribù. 

A prua, la piscina a effetto infinity ha un pavimento in parte vetrato: porta la luce nel bagno sottostante, nella cabina dell’armatore al main deck (altre 4 cabine si trovano nel lower deck) dove, come nel ponte superiore, a dettare la cifra stilistica sono sempre le vetrate spalancate sul mare e l’eleganza dei salottini, qui arredati con divani Poltrona Frau nei toni del panna con qualche incursione verde pastello, come per l’iconica poltrona Archibald.

Inserti di pelle in nuance chiare alternate a elementi in legno dal motivo geometrico, caratterizzano questo ambiente come la zona bar nel salone dell’upper deck, mentre il sun deck di 85 metri quadrati alterna area relax e sala-dining coperta con un tavolo per 10 persone, il bar e il solarium. 

Infine, i motori: 2 modelli MTU 12V 2000 M86 da 1700 HP per viaggiare a una velocità di crociera di 12 Nodi (16 nodi quella massima) con un range di utilizzo fino a 2600 miglia nautiche e livelli di rumorosità ridotti al minimo. È prevista anche una versione da 2600Hp., con una velocità di crociera di 18 nodi e quella massima di 20 nodi.

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