
Marsiglia ha un luogo speciale dedicato all’arte e al design: l’Appartement 50 nell’edificio Cité Radieuse progettato da Le Corbusier. È questa la location dove, fino al 15 agosto, esporranno i loro prodotti di ricerca i designer Marie & Alexandre.


Quando nel 1947 Le Corbusier ricevette dal ministro dell’Urbanistica e della Ricostruzione Raoul Dautry l’incarico di costruire un edificio sperimentale nel contesto postbellico, venne identificata l’area di Marsiglia. Lì, in boulevard Michelet, nell’elegante quartiere del Prado, nell’autunno 1952 venne inaugurata l’Unité d’Habitation de Marseille, nota anche come Cité Radieuse per la sua doppia esposizione alla luce del sole: un palazzo di cemento in stile brutalista composto da 337 appartamenti di varie metrature e da servizi utili alla collettività che incarnava perfettamente i principi architettonici e urbanistici del progettista svizzero.


Dopo le prime critiche, la Cité Radieuse è stata nominata Monument Historique nel 1995 e Patrimonio Unesco nel 2016. Nei primi anni 2000 Jean-Marc Drut e Patrick Blauwart, collezionisti e appassionati di design, hanno acquistato l’appartemento 50 dell’edificio e lo hanno riportato allo stato originale. Lo spazio è stato poi aperto al pubblico dal 2008, ospitando installazioni di designer come Jasper Morrison (2008), Ronan & Erwan Bouroullec (2010), Konstantin Grcic (2013), Pierre Charpin (2013), ECAL (la scuola di design di Losanna, 2014), Alessandro Medini (2016).


Dopo una lunga pausa, il ciclo espositivo riprende con Marie & Alexandre, invitati a progettare una scenografia per l’appartamento in collaborazione con la Galerie Signé di Parigi. Tra opere create per l’occasione e lavori già presentati, Marie Cornil e Alexandre Willaume hanno ideato un’installazione che attraversa l’intero spazio, gettando nuova luce sulla sua complessità strutturale e rendendo ancora più coinvolgente la visita a questo monumento.


La mostra si sposterà poi nella sede parigina della galleria, dove verrà presentata durante la Paris Design Week dal 5 settembre 2024.







