giulia-guzzini 18/07/2024

Ming-Li Chang: il volto inedito della Cina

Con “Dai”, il designer cinese celebra le donne dello Yunnan. La lampada in ceramica, con il suo cappello di paglia, illumina figure spesso dimenticate, invitando a riflettere sul loro ruolo nella società cinese

Che si tratti di graduate show o di sezioni dedicate all’interno di grandi fiere come Design Shanghai (Talents ne è un esempio significativo), le piattaforme dedicate ai giovani designer si confermano fucine creative di primaria importanza.  Questi palcoscenici offrono ai talenti emergenti l’opportunità di entrare in contatto con il mondo del design, favorendo al contempo lo sviluppo di nuove idee, la nascita di collaborazioni e l’arricchimento dell’intero ecosistema creativo. 

Ming-Li Chang

Tra i nomi che hanno attirato l’attenzione in questa edizione, spicca quello di Ming-Li Chang, designer cresciuto tra Taiwan e Yunnan e attualmente di base tra Los Angeles e Shanghai. Laureato all’Art Center College of Design nel 2021, Chang ha iniziato il suo percorso professionale collaborando con il designer losangelino Cory Grosser. Frutto di un percorso personale e formativo che intreccia influenze culturali diverse, il lavoro di Chang è permeato da una pluralità di spunti e interpretazioni. Con la sua ricerca, il designer aspira ad ampliare i confini del design cinese contemporaneo, aprendolo a prospettive inedite.

Dai lamp, design Ming-Li Chang

In mostra per Talents, ha presentato Dai, una lampada da tavolo ispirata al messaggio di emancipazione delle laboriose donne del popolo Dai nello Yunnan, ombreggiata da un cappello di paglia inclinato. Il design della lampada da tavolo vuole celebrare e far luce su figure che di solito sono nascoste. Con un background familiare dello Yunnan, Ming-Li ha cercato di tradurre uno stato d’animo e un messaggio che lo hanno accompagnato fin dalla tenera età. L’opera si ispira a una danza coreografata da Liping Yang nei primi anni 2000, che rappresenta le donne Dai e il loro ruolo nella comunità.

Dai lamp, design Ming-Li Chang

Il caratteristico cappello inclinato, indossato da ogni ballerina, celandone i volti, focalizzava l’attenzione sui movimenti e sul messaggio di emancipazione della danza. Questa versione della lampada da tavolo è realizzata quasi interamente in ceramica, il paralume e la base sembrano utilizzare un processo di colaggio in gesso per creare forme scultoree. La base in ceramica, realizzata in collaborazione con artigiani e artisti di Jingdezhen, si presta a infinite possibilità espressive grazie a smalti unici che ne esaltano la matericità. La lampada, nel suo complesso, vuole essere un omaggio alle donne Dai, stimolando una riflessione sul loro ruolo nella società rurale cinese.

Lotus Chair, design Ming-Li Chang

Tra gli altri progetti recenti di Ming-Li Chang, spicca la Lotus Chair (2023), finalista al premio ICFF WantedDesign “Best of Launchpad”. Questa sedia, che reinterpreta in chiave contemporanea il design delle sedie pieghevoli utilizzate dai generali della dinastia Ming, prende il nome dall’idioma cinese che significa “dal fango ma senza macchia”. Il riferimento al fiore di loto, simbolo di purezza e resilienza, è  un omaggio alla nonna del designer e incarna i valori di semplicità e forza interiore. Con i suoi accenti bianchi, la Lotus Chair traduce la complessità della struttura originale in una forma essenziale e contemporanea. 

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail