
Più di 3.500 corpi illuminanti sostituiti, 680 nuovi punti luce installati, quattro mesi di rilievi e analisi diverse per tipologia architettonica, ubicazione, uso, storia e manutenzione, un intero anno di lavori nel 2023: sono alcuni numeri del progetto di riqualificazione illuminotecnica del centro storico di Bologna, firmato da I-DEA Luce Architettura, lo studio guidato dall’architetta Lorenza Golinelli e dall’ingegnere Alberto Ricci Petitoni, specializzato da oltre 15 anni in lighting design per città, luoghi d’arte, monumenti e spazi pubblici.

I-DEA, S.Stefano
Voluto dal comune di Bologna, sviluppato in accordo con la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio, e finanziato grazie al Programma operativo nazionale “Città Metropolitane 2014-2020”, il progetto si è concentrato sull’illuminazione di 40 siti monumentali, 16 km di portici, patrimonio dell’Umanità UNESCO, le 10 porte dell’antica cinta muraria e alcune zone verdi con l’obiettivo del di efficientare funzionalmente, energeticamente ed esteticamente il centro storico, con un risparmio del 77% di energia, pari a 387 tonnellate di CO2 l’anno.

I-DEA, S.Giacomo
Imprese esecutrici: Radar, Consorzio Innova, Omnia Impianti e Sgargi
Corpi illuminanti: iGuzzini (Bird), Thorn Lighting/Gruppo Zumtobel, Neri
Photo © Oscar Ferrari







