
A Chair and You è una grande mostra itinerante che mette in scena una delle più grandi collezioni private di sedie, composta da pezzi firmati da oltre 100 artisti, designer e architetti dagli anni ’60 ad oggi. La collezione è stata avviata negli anni ’90 da Thierry Barbier-Mueller, imprenditore e collezionista ginevrino, che ha deciso di presentarla per la prima volta al pubblico. Dell’ampia collezione, il corpus selezionato per la mostra consta di 211 sedie e il compito di creare la scenografia per contestualizzare le opere è stata affidata al regista americano Robert Wilson, che ha creato un grande spettacolo in cui le singole sedute diventano gli attori.

Il Museo di Arti Applicate di Lipsia ospita questa straordinaria collezione che va ben oltre la semplice tipologia di sedie. Sin dalla fine degli anni ’90 Barbier-Mueller ha riunito innumerevoli modelli di sedie innovativi e insoliti. Disdegnando una contestualizzazione cronologica o autoriale, Wilson è partito dalla luce, che caratterizza ciascuna delle quattro sale della mostra, a cui ha fatto seguire il suono e arrivando a inserire gli oggetti solo nella parte conclusiva del processo. La luce artificiale è stata trattata in maniera molto diversa da uno spazio all’altro e il suono non è aneddotico, ma dà forma all’idea di opera totale che caratterizza il lavoro del regista americano.

Il risultato è un percorso emozionale, privo di didascalie, in cui lo spettatore viene trascinato nel percorso e, come a teatro, viene travolto dall’impatto visivo delle scene: luminosa e chiassosa la prima sala con pezzi di Andrea Branzi, Michele De Lucchi, Charles Kaisen, tra gli altri, eclettica la seconda a pianta circolare, mentre nella terza sala si recupera il rigore di una disposizione geometrica che raggiunge la massima potenza nell’ultima sala, completamente buia e illuminata da fasci di luce puntuale, che porta, come nel quarto atto dell’Opera, alla catarsi finale.








