redazione 15/07/2024

Geminiano Cozzi Venezia 1765: 250 anni di raffinatezza

Una celebre manifattura veneziana di porcellane, la passione di una coppia di imprenditori che decide di riportarla in vita. Per una storia che parla di stile

Quello di Geminiano Cozzi è un nome legato a doppio filo a un’idea precisa di stile e di bellezza, unita al coraggio imprenditoriale e a una genuina passione per la ricerca. La storia inizia nel Settecento: nato a Modena, abile ceramista, verso la metà del secolo Cozzi si trasferisce a Venezia. All’epoca la Serenissima era il solo Stato in Europa, insieme alla Germania, a produrre la porcellana di pasta dura, che fino ai primi del secolo era stata esclusivo monopolio cinese. Un “oro bianco” che, nelle corti di tutto l’Occidente, era simbolo di lusso e raffinatezza.

La collezione “Striche” per la prima colazione
sulla terrazza dell’Hotel de la Ville a Roma

Nel 1765 Geminiano Cozzi fonda una sua manifattura, con sede nel sestiere di Cannaregio. E definisce da subito il suo stile: decorazioni raffinatissime, ricchezza nei colori, ricerca estetica coraggiosa e spesso in anticipo sui tempi. La manifattura chiuse nel 1812, quindici anni dopo la fine della Repubblica veneziana, e oggi gli oggetti di sua produzione sono pezzi conservati in grandi musei e protagonisti delle grandi aste internazionali. Tonino Tognana, colto imprenditore attivo in questo settore, ha deciso di scrivere un nuovo capitolo di questa storia, portando il marchio nel nostro tempo ma senza dimenticare il suo passato glorioso. Geminiano Cozzi Venezia 1765 celebra l’eccellenza della materia producendo in fine bone porcelain oggetti per la tavola e per l’arredamento e aprendosi a collaborazioni con l’hotellerie di lusso, la ristorazione di alta gamma e marchi lifestyle di riferimento a livello internazionale, realizzando progetti totalmente su misura.

Piatto della collezione “El Leon” realizzata per Jesurum Venezia 1870

Il decoro “Feston e Cadena”, scelto dall’hotel 5 stelle Grand Hyatt Kuwait

Progetto custom per il ristorante
Il Platano dell’hotel Villa d’Este
a Cernobbio

Villa Passalacqua, hotel affacciato sul lago di Como, ha scelto la collezione “Venezia 1600”

Il catalogo è composto da cinque collezioni – Bianco Puro, Tradizionale, Decori Moderni, Tailor Made, Art Collection – accomunate dall’idea di uno stile capace di attraversare il tempo e il cui simbolo potrebbe essere il decoro chiamato “Striche” (‘strisce’ in dialetto veneziano): una geometria essenziale nata nel Settecento, anticipatrice della raffinata semplicità neoclassica e moderna ancora oggi.

Oggi quello che porta la firma di Geminiano Cozzi è un mondo di raffinatezza, di saper fare, di cultura e di gusto. Dove le idee di un uomo di genio, appassionato sperimentatore, vissuto più di due secoli fa diventano il punto di partenza per nuove esplorazioni. Cercando sempre la bellezza e celebrando l’arte, tutta italiana, di vivere.

Firenze, Grand Hotel Lungarno: apparecchiatura per due con il decoro “Intrecci” e vista sul Ponte Vecchio

“Striche” in verde e il “Rinfrescatoio” (glacette) usato come portafrutta a Villa Sola Cabiati, sul Lago di Como

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