manuela-di-mari 7/05/2024

Tutte le sfaccettature del marmo

Vivere la pietra naturale a 360°: la collezione 2024 Living Marble di Luce di Carrara è un viaggio poetico e sorprendente tra le doti ancora nascoste di un materiale nobile

Non solo superfici tridimensionali per pareti e pavimenti, ma anche arredi raffinati, fino agli oggetti e ai complementi per la casa. Luce di Carrara dichiara sin da subito – dalla sua fondazione nei primi anni Duemila – una filosofia di Living Marble a tutto tondo, aprendo scenari straordinari e impensabili nella lavorazione del marmo.

Living Marble collection by Luce Di Carrara

Il potenziale di questa preziosa risorsa naturale continua ad essere esplorato anche nella nuova collezione presentata alla recente Milano Design Week, sotto la direzione artistica di Attila Veress. In mostra, un’evoluzione di pensiero che si spinge oltre i confini, rendendo la pietra leggera, pratica e giocosa senza rinunciare mai alla sua eleganza. Sottolineando l’abilità dell’azienda di plasmare i propri prodotti alle esigenze del mercato contract oltreché quello residenziale. Le ricche collaborazioni con personaggi del mondo del design, e non, indagano temi come il benessere, la bellezza e l’uso consapevole della materia, mentre la collezione Surfaces & Object si arricchisce di nuove texture e materiali che esaltano qualità e unicità del marmo.

Muze by Luce Di Carrara, design Carole Baijings

Cosimo by Luce Di Carrara, design SeanDix

Sean Dix disegna Cosimo, una seduta scolpita da blocchi pregiati grazie a un innovativo connubio tra tecnologia robotica avanzata e un’eccezionale maestria artigianale tradizionale. La sua forma fluida, decisa e accogliente, è perfetta sia per la tavola da pranzo che per una zona lounge. E poi, Omo, piccole sculture di materiali, texture, dimensioni e colori diversi a rappresentare l’essenza dell’umanità. Con Perforations, Lust e Muze, Carole Bajings ridefinisce ciotole, vassoi tradizionali e vasi attraverso perforazioni intricate, griglie geometriche e pieghe, come se il marmo fosse un foglio di carta, creando forme audaci e vere e proprie esperienze visive. Lo chef Davide Oldani sceglie gli scarti di altri progetti, meticolosamente riassemblati a formare un blocco di marmo completamente nuovo, per creare Futuro Perfetto e Passato Perfetto.

Perforations by Luce Di Carrara, design CaroleBaijings

Un servizio da tavola dalla straordinaria varietà di piatti, e dall’estetica contrastante data dalla fusione di pezzi fortuiti, che crea un set di stoviglie unico in cui nessun pezzo è identico. Anche la serie Elemento disegnata da Andrea Saccavini – portacandele, portaincenso, portasapone, svuotatasche… – nasce con la stessa etica: eliminare il superfluo, sia dal punto di vista estetico che materiale. La sua matrice geometrica, fondata sul rapporto tra le forme elementari del quadrato e del cerchio, consente di minimizzare gli sprechi di materiale durante il processo di produzione, e conferisce un aspetto puro e brutalista.

Living Marble by Luce Di Carrara

Infine, lo stesso Attila Veress firma la rivisitazione di due prodotti esistenti. Il tavolo Porto, ora anche interamente in pietra si aggiunge alla versione originale con le sole gambe in legno, disponibile in diverse dimensioni. E il rivestimento Lucinato XL, trasformato da prodotto standardizzato a su misura, con dimensioni più estese che enfatizzano la percezione tridimensionale di texture, benché al tatto risultino completamente piatte. Un ‘gioco’ che interpreta in pieno e con nuova luce l’idea del Living Marble di Luce di Carrara. 

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