Cannes Yachting Festival
redazione 2/05/2024

(Ri)nascita di un’icona

La sedia Medea, pezzo-simbolo del design italiano degli anni ’50, torna di attualità grazie a un progetto ambizioso e creativo

Il design, come la moda, non segue sempre un percorso lineare. Ogni tanto ci sono delle intuizioni che, al di là delle aspettative, incontrano grande successo e cambiano il gusto. È il caso di una sedia che è stata uno dei pezzi di design più influenti degli anni ’50: la Medea disegnata per un’azienda lombarda specializzata in ebanisteria, la Fratelli Tagliabue, da Vittorio Nobili (nato a Milano nel 1917, morto nel 2000), di cui è il pezzo in assoluto più conosciuto, premiato nel 1956 dal Compasso d‘Oro con una Segnalazione d’Onore.

La sua forma futuribile ma ergonomica, senza angoli, una fascia di legno curvato con un foro al centro posata su quattro esili gambe metalliche debutta sulle pagine di Domus dell’aprile 1955 e diventa immediatamente un manifesto di stile. E di successo: il modello viene brevettato, nascono le versioni con braccioli e imbottita. Oggi questo oggetto che ha segnato il tempo rinasce con un’operazione speciale, voluta da Alessandro Borgni e Chicco Como, fondatori dell’agenzia creativa milanese Beyond The Line, insieme a Luigi e Andrea Tagliabue di Medea 1905. Gli stampi originali, ritrovati nei magazzini Medea, sono stati rimessi in funzione sotto la guida artistica di Dimorestudio, che ne ha ideato una serie di varianti.

L’idea dietro a SediaMedea è quella di dare vita a un marchio autonomo, portatore di idee innovative, con un catalogo che si accrescerà nel tempo, avviando un percorso di rinnovamento della sua immagine complessiva e aprendo la strada a più declinazioni nel mondo dell’arredo che verranno introdotte nel corso dell’anno.

A questa prima presentazione infatti, seguirà un’espansione della collezione SediaMedea che vedrà il coinvolgimento di designer e progettisti internazionali per la creazione di una linea di arredi declinata su diversi elementi. L’obiettivo è quello di sconfinare all’interno di un ecosistema dove economia, società, idee e persone possano abbracciare diversi mondi, come quello dell’hospitality, dell’editoria e dell’arte.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail